Che batosta per il Pavia bis Cinque sberle

dall'inviato Luca Simeone wALESSANDRIA Cinque reti dell'Alessandria mandano a casa il Pavia in Coppa Italia di Lega Pro. E' tornata la squadra dalla difesa allegra di qualche giornata fa, capace di prendere 10 gol in tre trasferte? Niente paura, perché quello sceso al Moccagattaè una sorta di Pavia bis, infarcito di giovani. E però anche con questa precisazione una sconfitta così pesante è una brutta storia oltre che una brutta figura. A riposo quasi tutti i titolari, la gara di Coppa è stata per Maspero soprattutto l'occasione per buttare nella mischia alcuni giovani della Berretti, dare minuti a chi gioca meno e sperimentare nuovi moduli, in particolare un inedito 4-5-1 in opposizione alla mediana a cinque dell'Alessandria. I grigi però la prendono molto più sul serio, a cominciare dalla formazione scelta da mister D'Angelo, e dopo appena 5' passano con Taddei, che già nella sfida di campionato finita 2-2 aveva aperto le danze: l'attaccante di grigi in rovesciata sfrutta al meglio la spizzata di Scotto e lascia sul posto un timido Lucente. A rimettere le cose a posto ci pensa una decina di minuti dopo Falconieri con una magistrale punizione, ma l'1-1 dura solo qualche secondo perché sulla successiva azione l'Alessandria si riporta avanti ancora con Taddei che stavolta approfitta di una indecisione di Cristini. Sorbo di testa su angolo si mangia il 2-2, ma sul fronte opposto la grande risposta di Volturo, in volo sul destro di Scotto, evita il 3-1. Anastasia si fa notare per un bella sgroppata in ripartenza che per poco non porta Cogliati a tu per tu con il portiere dei grigi Polizzi. Ma prosegue la sfida tra Scotto e Volturo, che al 39' compie un'altra gran parata sul centravanti dei grigi. Il portiere azzurro però non può fare nulla quando sul cross di Nicolao la torre di Mora consegna a Sirri un palla che il difensore deve solo appoggiare in rete. E' il 44' e siamo 3-1, ma non è finita perché un minuto dopo Scotto porta decisamente dalla sua parte il duello con Volturo: l'attaccante dei grigi con un tiro scoccato esattamente dalla linea di metà campo infila con una incantevole palombella il portiere azzurro. Gol fantastico che fa esplodere un Moccagatta per la verità semideserto. Nella ripresa c'è ancora gloria per Volturo - e sembra un paradosso in una serata così - che con un altro miracolo impedisce a Vitofrancesco la quinta rete. Ma solo per poco, perché l'Alessandria va ancora a segno con l'ex Valentini al 38' e per poco non arriva anche il 6-1. Meglio pensare al campionato. ©RIPRODUZIONE RISERVATA