Zeccone, scontro in aula sulle indennità della giunta
ZECCONE Non si smorzano le polemiche dopo l'ultima seduta del consiglio comunale. L'opposizione rappresentata da Simona Franceschi e Davide Vecchio torna alla carica puntando l'indice contro la conduzione della riunione da parte del sindaco Mariateresa Palestra: «Durante l'ultimo consiglio comunale- sottolineano i due consiglieri- il sindaco interrotto la propria relazione per aprire una polemica con noi su un argomento estraneo al punto dell'ordine del giorno, che, ricordiamo, era una variazione di bilancio. Si è impropriamente soffermata sulle indennità di giunta. La nuova amministrazione «ha deciso di riscuotere il 100% di quanto attribuito per legge a sindaco e assessori». «Scelta legittima – dice Vecchio – ma per noi poco opportuna visto che la giunta precedente, di cui facevo parte anch'io, aveva rinunciato al 50% dell'indennità che le spettava. Avremmo preferito che la nuova giunta facesse altrettanto, almeno finché non sarà riuscita ad alleggerire la pressione fiscale sui cittadini o a dimostrare le proprie capacità. Invece, stiamo parlando di una giunta che a giugno si è permessa il lusso di rinunciare volutamente a un contributo ministeriale di 500.000 euro per l'edilizia scolastica, chiesto e ottenuto dalla precedente amministrazione». E sul risparmio citato da Palestra in aula resta un alone di scetticismo: "" Il dato fornito dal sindaco- conclude Vecchio- secondo cui la nuova giunta risparmierebbe 7.000 euro appare inverosimile: basti pensare che tale cifra è probabilmente superiore al costo annuo dell'intera giunta precedente. Al momento, tuttavia, non disponendo di dati certi, non siamo in grado di scendere nei dettagli. Lo faremo appena possibile».