Via Porta senza speranze «Solo pulizia, niente soldi»

Quasi 30mila euro per risistemare il porfido e le lastre in granito in 10 punti del centro, i più malmessi. «I lavori partiranno presto – spiega l'assessore Fabio Castagna – ed entro fine anno tutti questi interventi saranno conclusi. Ci sono molti altri tratti da sistemare, ma la nostra disponibilità al momento è questa». L'acciottolato nuovo verrà messo in via Rezia all'angolo con via Cardano e in via Alboino all'incrocio con via Scarpa. Lastre in granito invece verranno posizionate tra via Calatafimi e Strada Nuova, saranno anche sostituite alcune lastre tra corso Cavour e Strada Nuova e all'incrocio tra quest'ultima e corso Garibaldi. Altre lastre verranno reintegrate all'inizio di corso Garibaldi e all'altezza del civico 54. Infine verranno rimesse a posto le lastre tra via Massacra e via Galliano via Tosi, oltre che in piazza Berengario. (l.l) di Marianna Bruschi wPAVIA Si intuisce che in via Porta c'era un palazzetto dagli spalti, dai bagni e dagli spogliatoi. Gli sponsor alle pareti. E poi ci sono i ricordi di chi su quello che ora è cemento per un parcheggio e che un tempo era parquet giocava a basket. Nel 2000 hanno disegnato le strisce per segnare i posti auto. Ora non si vedono nemmeno più. Le auto ci sono, entrano ed escono, attraversano il cortile. I residenti della zona di via Porta - quadrante C - gli unici ad essere autorizzati a usare il posteggio passano ogni giorno davanti a quella stanza che un tempo ospitava gli uffici. Aprono la portiera della loro automobile tra i detriti, la sporcizia. Da 14 anni. Oggi chi gira lo sguardo e non cammina indifferente vede anche frigoriferi abbandonati, biciclette rotte, vestiti, scarpe. Escrementi, sì anche escrementi. Il Comune, con l'assessore ai lavori pubblici Fabio Castagna, interverrà sul fronte pulizie: ha chiesto ad Asm di rimuovere i rifiuti. E le stanze usate come discarica abusiva saranno sigillate. Ma i sogni di riavere il palazzetto del basket o una palestra civica possono, almeno per ora, essere lasciati sigillati in un cassetto. Assessore Castagna, oltre a far portare via i rifiuti abbandonati, cosa farete per l'ex palazzetto di via Porta? «Bisogna vedere per l'anno prossimo quali saranno i chiari di luna col patto di stabilità. Le condizioni attuali degli enti locali forse ci danno come obiettivo solo la buona manutenzione dei fabbricati e delle scuole». Su via Porta c'era un progetto della precedente amministrazione per risanare il palazzetto. Costo: due milioni e mezzo di euro. Il vostro piano resta lo stesso? «Non abbiamo ragionato su nuovi indirizzi, resta il pregresso. Ma le condizioni degli enti locali non ci consentono - salvo risorse esterne - di ragiona re in modo così strutturato su via Porta». Quindi resterà ancora un ex palazzetto-parcheggio nel degrado in cui lo vediamo in questi giorni? «Contiamo di fare una buona manutenzione, di tenerlo pulito. Sigilleremo le stanze laterali del parcheggio e poi ragioneremo su eventuali possibilità di recupero. Ma oggi io non ho risorse». Quali sono quindi le priorità per i lavori pubblici? «La nostra priorità è dedicarci a scuole, case popolari e strade. Poi vengono tutti gli altri interventi, compatibilmente con la capacità di spesa. Su via Porta ragioneremo». Resta uno dei buchi neri della città. «Lo so. Ma bisogna vedere quale capacità di spesa abbiamo. Faremo il punto nel 2015, prima non riesco». Obiettivo? «Recuperarlo. Compatibilmente con le risorse. Sicuramente miglioreremo la manutenzione dell'immobile». @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA