Mortara, un play in più non guasta
MORTARA La Expo Inox fa due passi avanti e l'Edimes uno indietro. La vittoria nella straprovinciale (63-57) permette a Mortara di ripartire dopo tre sconfitte consecutive. Due le stelle dei lomellini: Grugnetti e Di Paola. Il play è stato cannoniere (18 punti), uomo assist (8) e difensore (4 recuperi), mentre il lungo ha dominato a rimbalzo contro il totem Bozzetto (18 a 10 la sfida delle carambole). Attorno a loro si è mossa una squadra, con Paolo Mossi provvidenziale nell'allungo del primo tempo (16 punti) e il fratello Marco Mossi reattivo nel finale, quando bisognava impedire il ritorno di Pavia. «Siamo stati sempre concentrati evitando le sbavature che ci sono state fatali a Cecina – dice coach Alfonso Zanellati –. Dopo tre sconfitte volevo verificare la tenuta mentale e caratteriale della squadra, e ho ottenuto le risposte che volevo. Marco Mossi ha saputo restare nella partita, nonostante i tre falli iniziali e un rendimento altalenante. Grugnetti è stato una spina nel fianco di Pavia per tutto il match e ha dimostrato grande determinazione. Di Paola? Da tanto tempo dico che può essere protagonista a questi livelli, spero che una gara così lo aiuti a sbloccarsi. Preziosa anche la panchina perché Poggi è stato utile, Simone Fant ha fatto la propria parte all'esordio e Bialkowski ha dimostrato di essere un giocatore vero». Mortara però ha bisogno di un cambio tra gli esterni, un play-guardia. «Un innesto ci serve, ma non abbiamo fretta perché la squadra ha dimostrato contro Pavia di essere competitiva anche così – dice Zanellati –. Se si creerà una situazione favorevole interverremo, altrimenti aspetteremo». E Pavia? Rispetto alla gara precedente contro Empoli l'unico giocatore in crescita è apparso Bozzetto (16 punti), ma la squadra di Simone Bianchi fatica in attacco. Al Palaguglieri si è inceppato Degrada (12 punti con 1/8 dall'arco), ma nessuno degli altri esterni è arrivato in doppia cifra pur restando in campo tutti per più di un quarto. Di fronte a una squadra chiusa a protezione dell'area, Pavia ha finito per puntare molto sul gioco perimetrale (30 triple tentate su 62 tiri dal campo), ma con poco costrutto (20% di realizzazione). Persino l'ala grande Buscaino ha tirato molto più da fuori che da sotto. Fossati ha perso il duello con Grugnetti e Pavia si è aggrappata alla difesa, ma con solo 57 punti realizzati è difficile vincere. Il simbolo di questa Edimes è Cristelli, abile e stoico nel contenere Marco Mossi, ma con nemmeno un punto a referto in 23 minuti. (cla. mal.)