Il Derthona si arrende a Lavagna
TORTONA Torna senza punti il Derthona da Lavagna, ma con tante conferme sul piano dell'ottimo assetto raggiunto e del buon momento di forma. I bianconeri allenati da Simone Banchieri hanno giocato pressoché alla pari contro la prima in classifica, subendo le due reti che hanno deciso il match su un calcio di rigore, contestato, e su calcio d'angolo, ma hanno all'attivo numerose occasioni uscite di un soffio o finite sui legni. Insomma, si potrebbe ripetere la solita storia, che i complimenti non portano punti come nelle prime sei gare, ma oggi c'è anche la consapevolezza delle due gare vinte nelle ultime tre giornate e dell'avere incontrato ieri la capolista, tra le favorite per il successo finale ed il passaggio in Lega Pro. Non sono quindi questi i punti necessari alla salvezza, anche se perdere non fa piacere: «Vero, non dobbiamo battere le prime per salvarci, ma avere giocato alla pari con un'ottima squadra come la Lavagnese ci dà grande carica per le prossime gare. E in più ci ha caricato tantissimo il nostro pubblico, tifosi speciali arrivati in riviera, che ci hanno applaudito a fine gara come se avessimo vinto. Certo, se quelle due occasioni sullo 0-0 non fossero uscite di un soffio o finite sulla traversa forse saremmo stati più felici». Simone Baudinelli è stato protagonista in entrambe le occasioni citate e per poco non ha messo a segno il gol dell'ex, che avrebbe cambiato copione all'incontro. In particolare il guizzo improvviso con cui ha colpito la traversa aveva già fatto gridare al gol lo stadio di Lavagna. Nel finale del primo tempo tuttavia l'arbitro ha ritenuto di dare un calcio di rigore ai liguri per una palla colpita con il braccio da Nebbia, che saltando di testa ha subìto un rimpallo anche se in maniera alquanto fortuita. Il penalty è stato trasformato da Amirante. Nella ripresa da registrare ancora due pericolose conclusioni per il Derthona, con Cavaglià e con Pellegrino, due giovani ancora tra i migliori in campo, ma al 18' su calcio d'angolo in mischia il giovane centrale Brusacà raddoppia; un gol in mischia quindi che non inficia l'ottima prova della coppia centrale composta da Rubin e Miale. Notizie confortanti peraltro arrivano dalla classifica dei leoncelli: le inseguitrici perdono tutte, quelle che precedono pareggiano o perdono, per cui la sconfitta contro la Lavagnese prima in classifica, in rapporto alla lunga corsa del campionato, risulta pressochè indolore. Stefano Brocchetti