Una ruota alta 30 metri in piazza Sant'Ambrogio
di Denis Artioli wVIGEVANO Una ruota panoramica alta trenta metri, con una base di appoggio di 8 per 18 metri, nel cuore della città, in piazza Sant'Ambrogio, a ridosso della piazza Ducale. Non sarà esattamente la "London Eye" (vale a dire, "l'occhio di Londra", ruota alta 135 metri) ma lo scopo, più o meno, è lo stesso: una vista dall'alto del centro di Vigevano. Serviranno due giorni per posizionarla, mercoledì e giovedì della prossima settimana: sarà inaugurata venerdì e resterà in città fino al 23 novembre (sarà smontata il 24 e il 25 novembre), nella parte del parcheggio in cui, nel periodo di Carnevale, vengono posizionate le giostre dei bambini. Il Comune, dopo aver verificato la fattibilità dell'iniziativa, ha dato il via libera, con un'ordinanza dirigenziale e una delibera di giunta. La ruota sarà fatta posizionare dalla Croce Azzurra-Cuore Vigevanese, nell'ambito delle iniziative per i festeggiamenti del 45esimo anniversario di fondazione. Occuperà lo spazio di 22 posti auto, è scritto nella delibera di giunta, per un minore gettito della sosta a pagamento di circa 4.800 euro. I costi (anche di energia elettrica) saranno a carico della ditta incaricata dalla Croce Azzurra (che pagherà invece Tosap, Tari e imposta di pubblicità per il periodo di presenza della giostra). «È una bella iniziativa – afferma il sindaco, Andrea Sala – un'opportunità per avere una visuale insolita del centro. Di sera, il colpo d'occhio sarà notevole, la ruota sarà illuminata a "led": è già stata posizionata in altre città, come Novara, e i riscontri sono stati positivi». Gli uffici, dice Sala «hanno dovuto studiare la collocazione idonea, e l'hanno trovata in pizza Sant'Ambrogio. Sarà un ulteriore elemento di richiamo verso il centro della città». Giorgio Ferraris, presidente dell'Associazione commercianti, dice: «Nulla da obiettare, anzi se è beneficenza per un'associazione di volontariato come la Croce Azzurra ben venga. Credo però che la collocazione più idonea per una ruota panoramica sia il cortile del Castello, non piazza Sant'Ambrogio. Non è un problema di posti auto, saranno occupati per un periodo limitato. Ma le amministrazioni comunali, in genere, considerano poco il cortile del Castello come spazio da far vivere di più, per allargare il passaggio in centro». ©RIPRODUZIONE RISERVATA