Tegole cadute dal tetto protesta in via Cavallotti
di Carlo Gobbi wVOGHERA «Abbiamo chiesto al Comune di intervenire al più presto per mettere in sicurezza una parte del tetto, perchè con le impetuose raffiche di vento dell'altro giorno potrebbero cadere alcune tegole pericolanti. Inoltre c'è anche il rischio di infiltrazioni d'acqua nelle stanze, con un tetto in precarie condizioni». A parlare è Roberto Gheno, da dieci anni uno degli inquilini delle case popolari di via Cavallotti, in pieno centro storico. «Si tratta della parte di copertura in cui si trova una torretta che faceva parte della vecchia sede dei pompieri, che era proprio qui tanti anni fa. Riteniamo che ci siano problemi di sicurezza, perchè le tegole e i coppi potrebbero staccarsi e cadere in strada con tutti i pericoli che si possono immaginare, per passanti e automobilisti. Del resto ci vorrebbe un'opera di manitenzione radicale per l'intero edificio. Qualche anno fa avevano cominciato a lavorare nella zona d'ingresso, poi non si è più visto niente». In un'ala del vecchio edificio di via Cavallotti abitano quattro famiglie, nell'altra sei: un appartamento risulta sfitto («ma deve essere messo a posto, così è inabitabile»). L'elenco delle cose che non vanno prosegue: «Dai muri continuano a staccarsi pezzi di intonaco, soprattutto dalla facciata situata all'esterno dell'edificio, e occorre rimuoverli – spiega ancora Gheno – e poi ci sono grossi problemi agli infissi, con porte e finestre che ormai hanno fatto davvero il loro tempo e che comunque avrebbero bisogno di un'adeguata sistemazione». L'attenzione si sposta ancora su un altro aspetto esterno delle case di via Cavallotti (al piano terreno si trovano gli uffici e la rimessa del Tof, il servizio di onoranze funebri gestito da Asm Voghera): «In cortile c'è un vecchio albero di pino, che arriva all'incirca all'altezza del terzo piano. Purtroppo l'alnero è ormai secco e a nostro avviso rappresenta un problema, perchè da un momento all'altro, in caso soprattutto di forti raffiche di vento, rischia di cadere e colpire chi passa in cortile o i bambini che dovessero mettersi a giocare tra loro: non basta tagliare qualche ramo o le fronde nel periodo primaverile, occorrerebbe intervenire in maniera drastica. Anche questo inconveniente è stato segnalato a chi di dovere, ma finora non sono stati presi provvedimenti e il pino minaccia sempre di cadere da un momento all'altro». ©RIPRODUZIONE RISERVATA