Maxi sequestro di prodotti elettrici a rischio incendio
TORTONA Oltre 14mila prodotti elettrici potenzialmente pericolosi per gli eventuali acquirenti. Prodotti che avrebbero potuto finire anche nelle case dei tortonesi creando non pochi problemi di sicurezza. Ma, per fortuna, il pericolo è stato sventato dai funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Pozzolo Formigaro e dai militari della guardia di finanza che hanno posto sotto sequestro appunto 14mila oggetti elettrici non a norma per un valore stimato di circa 150 mila euro. Il sequestro è avvenuto nell'ambito di una vasta operazione in materia di sicurezza dei prodotti ed osservanza delle disposizioni comunitarie sulla relativa certificazione, a seguito di un attento monitoraggio delle forze investigative. Nel corso delle attività, gli agenti delle fiamme gialle hanno rinvenuto, in un magazzino doganale di Serravalle Scrivia, numerosi prodotti elettrici, per lo più carica batterie universali o per cellulari, con evidenti anomalie di fabbricazione (ad esempio fili danneggiati, materiali di dubbia qualità, sistemi per la modifica dei collegamenti elettrici spartani, ecc.). Le successive verifiche effettuate dall'Istituto Italiano del Marchio di Qualità hanno, poi, consentito di appurare che la merce, recante la marcatura "CE", risultava non conforme alla vigente normativa nazionale e comunitaria. In pratica, oltre al rischio di un cattivo funzionamento, il prodotto era da considerarsi altamente pericoloso per l'incolumità fisica dell'utilizzatore per via di probabili corto circuiti, normalmente forieri di incendi ed esplosioni. Nei guai è finita la responsabile dell'azienda, una cittadina di origine asiatica, che aveva importato in Italia il materiale: è stata denunciata per frode in commercio alla procura della Repubblica di Alessandria. (a.b.)