Scuola, Zeccone rinuncia a 500 mila euro

ZECCONE L'amministrazione decide di rinunciare al contributo statale di 500mila euro per realizzare la nuova scuola media e per ampliare la struttura che ospita la materna e l'opposizione parla di «scelta che va contro l'interesse della collettività». Il capogruppo Davide Vecchio contesta la decisione della giunta di interrompere la procedura che era stata avviata dalla precedente amministrazione di cui faceva parte lo stesso Vecchio. Il costo complessivo dell'operazione era di 2milioni di euro, 500mila la somma che sarebbe potuta arrivare dal decreto del governo sull'edilizia scolastica. La parte rimante si sarebbe finanziata attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare. «E' la prima volta che si vede un sindaco vantarsi di avere rinunciato a un finanziamento – afferma il capogruppo di opposizione -. La precedente amministrazione non era affatto obbligata a costituire un fondo immobiliare. Aveva solo firmato un protocollo d'intesa con il ministero dell'Istruzione che sarebbe diventato impegnativo al momento dell'erogazione del contributo. Il che non è avvenuto, almeno fino alla data della sconsiderata rinuncia da parte dell'amministrazione, tant'è vero che non erano ancora usciti i decreti attuativi del provvedimento». Per il sindaco Maria Teresa Palestra «le procedure eseguite non erano corrette e si sarebbe trattato di un'operazione folle, non sostenibile per le casse municipali e peraltro i funzionari responsabili non avrebbero dato parere favorevole alla copertura e in assenza di una copertura certa, non ci si poteva spingere a realizzare questo intervento». Per il consigliere Vecchio «l'intervento avrebbe consentito di dotare la materna del dormitorio». Stefania Prato