I docenti si schierano con la dirigente: «È stata corretta»
«Non ho dubbi che la preside si sia comportata nel modo più corretto possibile: è qui al Calvi da poco, ma abbiamo già imparato a conoscerla». A parlare è una docente di materie tecniche, ieri all'uscita dalla scuola. La professoressa non vuole comparire con il suo nome. «Anche perchè non ero presente e posso solo parlare in base a voci di corridoio - prosegue la donna - Ma escludo assolutamente che la Tornari abbia avuto un atteggiamento tracotante o provocatorio nei confronti dei familiari. Non è il tipo lei e non è nello stile della scuola. Piuttosto dovremmo interrogarci su tante famiglie che remano contro. Invece di appoggiare la scuola nel difficile lavoro di educazione dei loro figli, prendono a priori le difese dei ragazzi anche in presenza di fatti gravi come un furto a scuola. Secondo loro avremmo dovuto fare finta di nulla?». Anche gli studenti non sono meravigliati. «Abbiamo sentito di quei tre c... beccati dalla preside dopo un furto - racconta un ragazzo di quarta, anche lui minorenne - La voce è girata subito. Penso che volessero fare una bravata, non un vero furto, magari per farsi belli con noi più grandi. E' chiaro che uno ci prova. Poi se ti prendono, è chiaro anche che ti devi aspettare la bastonata. E se la sono presa: la prossima volta ci penseranno di più».