Alluvione, sono 40 le aziende in difficoltà
TORTONA Il punto sul dopo alluvione è stato fatto ieri pomeriggio in occasione della riunione della commissione consiliare Ambiente e Protezione civile, presieduta da Rosa Marino, alla presenza di funzionari pubblici e amministratori comunali. Difficile quantificare i danni, che sono ingenti. Il Grue, esondato sulla punta di Garbagna, ma soprattutto sulla statale per Voghera, ha invaso 29 capannoni dove erano ubicate una quarantina di aziende. I seminterrati sono stati invasi di acqua e fango e pure i locali al pianterreno. Diverse abitazioni allagate soprattutto alla punta di Garbagna dove l'acqua ha invaso le tavernette, danneggiando arredi, auto e quant'altro. Ci sono stati danni considerevoli ai piani inferiori delle case, due persone sono state ospitate al Centro Mater Dei. Tortona è uno dei Comuni che ha subito i danni maggiori, per l'esondazione del torrente Grue: «Ci siamo trovati un po' spiazzati – ha aggiunto il comandante della polizia locale, Flaviano Crocco – soprattutto nelle prime ore del pomeriggio di lunedì 13 ottobre, perché i luoghi più a rischio dove temevamo esondazioni come l'Ossona, l'Ossonella, lo scolmatore e il torrente Scrivia hanno invece tenuto, mentre non ci aspettavamo che straripasse il torrente Grue, l'unico che ha provocato danni davvero considerevoli». Angelo Bottiroli