Godiasco, fallisce il furto al bar ladri inseguiti fino a Montebello

di Paolo Fizzarotti wGODIASCO Stavolta l'assalto al bar è riuscito solo parzialmente, grazie al sistema di allarme, ai carabinieri e agli abitanti del paese. Il locale preso di mira è stato «Il bar della rosa» di via Vittorio Emanuele, a Godiasco: dopo un inseguimento da parte dei carabinieri, i ladri hanno dovuto abbandonare la refurtiva e scappare a piedi nei campi. «L'allarme è suonato alle 2.05, quando in due hanno cominciato a dare mazzate sulla vetrina blindata - racconta Patrizia Cassinelli, la titolare - Anche se la sirena suonava, hanno continuato a colpire fino a che hanno aperto un buco abbastanza grande per far passare un uomo. Nel frattempo il locale si è riempito di fumo, sempre prodotto dal sistema antifurto. Le telecamere hanno inquadrato due uomini, abbastanza giovani. I ladri, anche se non ci vedevano più a causa del fumo, sono andati nel retro, dove ci sono le videoslot. Evidentemente avevano fatto un sopralluogo durante l'apertura del bar e sapevano come muoversi. Non avendo tempo, non hanno toccato le slot ma solo la macchinetta cambiamonete. Hanno tranciato la grossa catena che la legava al muro e se la sono portata via». Nel frattempo sono intervenuti anche gli abitanti delle case vicine, che si sono affacciati alle finestre. Qualcuno è anche sceso in strada. L'allarme era già suonato alla centrale operativa del 112, ma anche i vicini hanno chiamato i carabinieri, fornendo una descrizione dei due ladri e del loro furgone: un Renault Kangoo bianco. Mentre al bar arriva i carabinieri di Godiasco, la pattuglia del nucleo radiomobile si mette in caccia. I carabinieri di Voghera intercettano il furgone sulla via Emilia, all'altezza del centro commerciale di Voghera Est. I due ladri o si sono persi, oppure imprudentemente stanno cercando qualcos'altro da rubare. Il brigadiere intima l'alt, ma il furgone non si ferma e scappa. L'inseguimento dura alcune centinaia di metri. Poi il carabiniere alla guida, con un'audace manovra, «chiude» la strada al furgone e lo costringe a entrare nel parcheggio del negozio di arredamento «Mondo Convenienza». Subito dopo i due abbandonano il Kangoo con il motore acceso e scappano nei campi, in due direzioni diverse. I carabinieri li inseguono a piedi, poi perdono le tracce nella notte. A bordo del furgone c'è un sacchetto con dentro 534 euro in monete da due euro: quelli contenuti nella macchinetta di Godiasco. Gli attrezzi da scasso e la macchina cambiamonete, invece, non ci sono: evidentemente i ladri sono riusciti a disfarsene prima di essere bloccati dai carabinieri. In breve si scopre che il furgone è stato rubato alcuni giorni fa in provincia di Mantova. Il Kangoo è stato recuperato dal soccorso stradale di Pasquale Errico, nei prossimi giorni sarà restituito al padrone. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA