Bocciato alla maturità Il Tar: esame da rifare
Ultimo appuntamento stamattina al castello visconteo con «La Grande Guerra raccontata ai giovani», iniziativa rivolta alle scuole e organizzata dall'assessorato cultura nell'ambito della rassegna «Iria Castle Festival». Gli incontri, presentati dalla professoressa Susanna Savonelli, si sono suddivisi in due parti con la proiezione del documentario di Rai Storia «Ultimo giorno di pace: il silenzio», seguito dal video realizzato e commentato dagli studenti dell'Istituto Calvi di Voghera, che sono andati alla scoperta dei luoghi cittadini evocanti i fatti della prima guerra mondiale, in compagnia del coro alpino «Italo Timallo», interprete del sottofondo musicale. di Filiberto Mayda wVOGHERA Prova orale della maturità da rifare, prima e seconda prova scritta da rivalutare, una nuova commissione esaminatrice per un singolo studente di liceo scientifico. Lo ha deciso il Tar Lombardia, con una sua dettagliata ordinanza, accogliendo così il ricorso di uno studente vogherese (e della sua famiglia, che gli è stata accanto in questa vicenda così delicata), che era stato bocciato alla prova di maturità. Per permettergli di frequentare senza patemi e con serenità l'università a cui ha deciso di iscriversi (peraltro superando bene un difficile test di selezione), i giudici della terza sezione del Tribunale amministrativo regionale hanno ordinato che l'esame venga svolto entro sessanta giorni dal deposito dell'ordinanza (che risale a circa una settimana fa). Da quello che è noto, la prova dovrebbe avvenire tra pochi giorni. Di più non si sa: la famiglia non ha commentato l'accaduto. Una vicenda delicata, anche perché - da quel che emerge dalle carte processuali - non si sarebbe di fronte a un giudizio controverso sulla preparazione dello studente, ma di veri e propri errori di registrazione dei risultati da parte della commissione. Insomma, se la famiglia non si fosse rivolta agli avvocati Domenico Barboni e Annamaria Nardone di Milano, la bocciatura sarebbe stata definitiva. Ma una bocciatura per errore. Ma quali errori? Vediamoli, in sintesi. Per quanto riguarda la prova orale: 1) verbale e scheda del candidato riportano un punteggio diverso da quello riportato nella griglia di valutazione del colloquio; 2) non risulta che la commissione abbia discusso la terza prova scritta svolta dal candidato; 3) «pare dubbia l'immediatezza e la contestualità rispetto allo svolgimento della prova». Nella seconda prova scritta, invece, «i punteggi attribuiti ai singoli indicatori del terzo e del quinto quesito appaiono tra loro contraddittori». Infine, per la terza prova scritta, «non appare intellegibile il punteggio complessivamente assegnato a fronte delle proposte di punteggio in relazione alle singole quattro materie oggetto della prova stessa». Una ricostruzione molto tecnica degli errori che avrebbe compiuto la commissione, ma che fanno ritenere ai giudici che la verbalizzazione dell'esame «impedisce di ricostruire le modalità di svolgimento della correzione delle prove e la corretta formazione della volontà del collegio». Anche per questo, i giudici hanno deciso che ad esaminare il giovane sia una nuova commissione. E' probabile che il secondo esame venga svolto nella stessa sede di liceo in cui si era svolta la prova contestata. @filibertomaida ©RIPRODUZIONE RISERVATA