Gli studenti del Faravelli creano l'orto urbano
I nuovi progetti pensati dagli insegnanti e dagli alunni dell'istituto "Faravelli" di Stradella arrivano proprio nel periodo in cui al vertice della scuola sta avvenendo un cambio della guardia, anche se temporaneo. Nella prima fase i progetti che riguardano la realizzazione dell'orto botanico e l'abbattimento delle barriere architettoniche in collaborazione con Anffas, saranno seguiti da Luigi Toscani, dirigente scolastico del "Gallini" di Voghera, in sostituzione di Piera Capitelli, che ha chiesto due mesi di aspettativa per far fronte a necessità di ordine familiare. Capitelli, da quanto si prospetta, dovrebbe rientrare solo dopo le vacanze natalizie. Per la preside, classe 1949, comunque, questo sarà l'ultimo anno scolastico: per lei, con tutta probabilità, si aprirà la strada del pensionamento. di Donatella Zorzetto wSTRADELLA La creazione di un orto urbano in vista di Expo 2015 e la realizzazione di un nuovo progetto di abbattimento delle barriere architettoniche, in collaborazione con Anffas: sono iniziative firmate dall'istituto "Faravelli", in programma per i prossimi mesi. Iniziative che si stanno definendo in queste settimane. La novità principale riguarda la creazione di un orto urbano: l'idea è quella di riprendere il tema del cibo e dell'educazione alimentare, argomento cardine dell'Expo di Milano del prossimo anno. «In questi giorni la docente Elena Roveda, responsabile del progetto, si incontrerà con l'amministrazione comunale per esporre l'iniziativa e valutare la possibilità di utilizzare un'area comunale su cui creare l'orto – spiega la vicepreside Piera Rovati –. Se l'idea si concretizzerà poi partirà il lavoro degli studenti». Il progetto, prevede, inoltre, che nell'area in questione anche i cittadini, che vivono in appartamento e non hanno a disposizione un orto, possano ricavare piccoli appezzamenti di terreno da coltivare in proprio. Per il terzo anno consecutivo, intanto, le classi del triennio del corso dei geometri parteciperanno al progetto "Fiaba" per l'abbattimento delle barriere architettoniche da edifici e strutture pubbliche: dopo lo studio e il progetto relativo alle strutture dell'istituto scolastico e del Palazzetto dello sport di via Repubblica, quest'anno gli studenti, affiancati dai docenti Claudio Faravelli e Massimo Fugazza, sceglieranno una nuova struttura, con l'aiuto dell'Anffas. «Abbiamo deciso di raccogliere l'appello dell'associazione, che nei mesi scorsi aveva chiesto al Comune maggiore attenzione altema della disabilità – conclude Rovati –. Insieme a loro sceglieremo un edificio, come la basilica di Montalino, raggiungibile solo da una scalinata, e gli studenti lavoreranno su quello». Intanto la Provincia ha apportato qualche miglioria all'interno della scuola, con l'installazione di un servoscala per raggiungere la palestra. (ha collaborato Oliviero Maggi)