M5S: atti concreti su legalità Galazzo: «Siamo al lavoro»

PAVIA «Silenzio e omertà». Con queste parole il consigliere M5S Giuseppe Polizzi ha chiesto la convocazione di una riunione della commissione antimafia aperta alla cittadinanza per una riflessione sulle minacce ricevute da giornalisti e avvocati: «Spetta alla politica alzare il velo e puntare il dito contro fenomeni estranei a Pavia ma che vogliono la nostra Pavia, la sua ricchezza e la sua bellezza». L'assessore alla Legalità Giacomo Galazzo taccia in una lettera aperta come «fuori luogo e inaccettabili» le parole del consigliere Polizzi, ma sottolinea «con forza che il giudizio politico mio e del partito che rappresento sulle vicende che hanno gravemente ferito la nostra città è sempre stato netto, esplicito, inequivocabile». « Sono del resto consapevole che, oggi, le mie parole non bastano più – dice Galazzo – nei prossimi cinque anni abbiamo il dovere di realizzare i fatti e gli atti. La giunta ha approvato la nostra adesione ad Avviso pubblico: ciò vuol dire che al Consiglio di giovedì sera possiamo portare la nostra Pavia nel più grande network nazionale di enti locali impegnati perla formazione civile contro le mafie. A questo proposito dico anche che ho già invitato a Pavia il coordinatore regionale di AP, David Gentili, per ragionare insieme di come dare sostanza e concretezza a questa nostra adesione. Due idee le ho già: procedere al più presto con la delibera sulla trasparenza amministrativa e poi aprire la discussione sull'adozione di un Codice etico degli amministratori del nostro Comune. Altre idee le aspetto dai consiglieri e mi impegno a prenderle in considerazione senza guardare al colore politico».