In Francia il Marsiglia non ha rivali

TORINO Il pareggio di sabato contro il Sassuolo «lascia un po' di amaro in bocca», ma «non pregiudica nulla» per la stagione della Juventus. «Il campionato è ancora molto lungo ed un bilancio di sei vittorie e un pareggio è perfettamente in linea per vincere». Nonostante l'1-1 al Mapei Stadium il tecnico dei bianconeri, Massimiliano Allegri, non si scoraggia e guarda avanti. Per l'allenatore infatti gli «equilibri non sono cambiati. Siamo ancora a alla settima e ci sono oltre 90 punti in palio - ha spiegato - È impossibile dire se il campionato sia spostato da una parte o dall'altra. La Juve e la Roma hanno entrambe l'obbligo di cercare di vincere il campionato» e la sfida è ancora aperta. «Sapevo delle difficoltà della partita - ha aggiunto commentando la gara col Sassuolo - perché tutti i nazionali erano rientrati giovedì, dopo aver giocato quasi tutti due partite. Inoltre il Sassuolo, pur arrivando da risultati negativi, aveva disputato buone partite nelle ultime uscite». Allegri ha creduto comunque nei tre punti, perché «abbiamo avuto qualche occasione - ha spiegato - ma abbiamo trovato di fronte un ottimo Consigli. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci ulteriormente». La partita comunque «non è stata bella, perché molto spezzettata. Noi abbiamo sbagliato molto davanti al portiere, potevamo fare meglio. Dobbiamo accettare questo pareggio, che ci lascia con l'amaro in bocca. Abbiamo sbagliato molto». Non può che essere soddisfatto invece per il pareggio con la prima in classifica l'allenatore del Sassuolo, Eusebio di Francesco: «Qualcuno dirà che la Juve non era in giornata. Io ho visto un grande Sassuolo - ha detto - Anche se i valori erano differenti credevamo in questo risultato. Abbiamo avuto un grande atteggiamento e una grande voglia».