Da Nord a Sud le città che trascrivono le nozze omosessuali

Prima di Roma, da Nord a Sud, altre città della Penisola hanno deciso di trascrivere i matrimoni tra persone dello stesso sesso. UDINE da qualche giorno ha trascritto il primo matrimonio tra due donne, un'italiana e una sudafricana, residenti in Belgio. A MILANO il 9 ottobre il sindaco Pisapia o ne ha trascritti sette. A BOLOGNA dal 15 settembre si possono trascrivere le nozze gay, nonostante la curia locale si sia detta contraria. A REGGIO EMILIA Il consiglio comunale ha approvato il 9 settembre la mozione a favore del riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all'estero. FIRENZE nel 1998 si è dotata di un registro delle unioni civili e dal 1° ottobre la commissione competente del consiglio comunale ha dato un primo via libera per la trascrizione dei matrimoni contratti all'estero. Ora la parola definitiva spetta al sindaco. A GROSSETO una sentenza il tribunale ha ordinato nell'aprile 2014 al sindaco Emilio Bonifazi, di trascrivere le nozze tra due uomini, sposati a New York. A EMPOLI il sindaco Brenda Bernini il 15 settembre ha dato l'ok alla trascrizione, a patto che almeno uno dei due coniugi sia cittadino residente nel Comune. A LIVORNO è stato trascritto il 7 ottobre scorso dal vicesindaco M5S Stella Sorgente il primo matrimonio gay contratto all'estero. Il comune di FANO ha trascritto il primo matrimonio tra gay il 30 maggio scorso.