Villetta svaligiata Via fucili, pistole e polvere da sparo
Aveva hashish e marijuana nascosti dentro il marsupio. Un uomo di 40 anni residente a Cura Carpignano è stato scoperto dai carabinieri che lo hanno segnalato alla prefettura di Pavia come assuntore di sostanze stupefacenti. L'uomo aveva anche la patente scaduta. La droga è stata sequestrata. L'operazione è stata effettuata dai carabinieri della stazione di Lardirago che, l'altra notte, hanno fermato per un controllo una Opel Agila guidata dal 40enne di Cura. I militari si sono resi conto che l'automobilista era piuttosto nervoso. E così hanno effettuato un perquisizione all'interno della vettura. All'interno di un marsupio hanno trovato una piccola quantità di hashish mentre nel vano portaoggetti della vettura hanno notato i semi di marijuana. L'uomo è stato identificato e segnalato alla prefettura come consumatore. di Adriano Agatti wTORRE D'ISOLA Maxi furto di armi in una villetta del Comune di Torre d'isola. I ladri si sono impossessati di tre pistole, due fucili, circa 500 proiettili e anche un chilo di polvere da sparo. Le armi erano state regolarmente denunciate ai carabinieri ed erano custodite come previsto dalla legge. Il colpo, uno dei tanti di questi giorni. è stato messo a segno nell'abitazione di Marco Chiodelli alla frazione Sette Filagni, un uomo di 41 anni che ha già sporto denuncia contro ignoti alla caserma di Bereguardo. Le indagini sono iniziate ma, per il momento, non ci sono tracce dei responsabili. Ha comunque agito una gang molto organizzata che, probabilmente, sapeva cosa avrebbe trovato in casa. I ladri si sono impossessati anche di alcuni oggetti preziosi. Il valore complessivo del bottino sembra piuttosto ingente ma non è stato ancora quantificato con precisione. Il furto è stato messo a segno l'altra mattina in un orario compreso tra le otto e le dieci e mezza. Probabilmente la gang aveva pianificato il furto con grande precisone e conosceva bene le abitudini dei padroni di casa. I ladri si sarebbero appostati in via Calipari dove hanno atteso l'uscita di Marco Chiodelli. Quando si sono resi conto che la via era libera sono entrati in azione. Hanno forzato la porta finestra della cucina e hanno fatto irruzione all'interno dell'abitazione senza che nessuno si accorgesse della loro presenza. Una volta all'interno hanno girato e rovistato all'interno delle stanze. Lo hanno fatto velocemente perchè sapevano di non avere molto tempo a disposizione. Gli scassinatori hanno trovato gli oggetti preziosi ma, probabilmente, cercavano le armi. Hanno visto l'armadietto blindato e l'hanno preso. Si sono allontanati senza che nessuno si accorgesse della loro presenza. Il furto è stato scoperto vero le dieci e mezza al ritorno dei padroni di casa. I proprietari hanno visto la porta finestra forzata e hanno chiesto l'intervento dei carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della compagnia di Pavia che hanno eseguito i rilievi. I furti di armi stanno diventando sempre più frequenti. Pistole, fucili e munizioni hanno un ottimo mercato nero.