Via i pannelli solari Colpo da 55mila euro Comune ora in crisi
GERENZAGO Maxi furto di pannelli solari al centro sportivo. I ladri hanno divelto dalla copertura della struttura ben 80 lastre, installate un paio d'anni fa dalla precedente amministrazione comunale. Bottino da 55mila euro. Dell'ecofurto si è venuti a conoscenza solo l'altra sera, quando il campo sportivo ha ospitato una partita di calcio amatoriale. Chi era seduto in tribuna si è accorto che sul tetto mancavano tutti i pannelli fotovoltaici sradicati dall'intelaiatura su cui erano collocati e che servivano a fornire energia alla struttura. I ladri, forse di notte, hanno tagliato la recinzione che delimita l'area sportiva, preparandosi un varco attraverso cui trasportare gli ottanta pannelli che poi sono stati caricati su un camion. Nessuno si è accorto di nulla, i malviventi hanno agito con destrezza, allontanandosi velocemente dal centro sportivo che si trova fuori paese, sulla strada che collega Gerenzago ad Inverno, poco dopo il cimitero. «Non è da escludere che i moduli siano stati portati via pochi giorni fa, quando la serratura della porta del bar era stata forzata e alcuni malviventi si erano introdotti all'interno del locale per rubare una sola bottiglia d'acqua – spiega il sindaco Daniele Mandrini -. Supponiamo che i due episodi siamo collegati». E forse i ladri avevano deciso di ristorarsi dopo la fatica. Per il Comune, che ha già sporto denuncia, il furto rappresenta un colpo durissimo . L'impianto del centro e della scuola elementare, nel 2012, era costato complessivamente, 113mila euro, 76mila il costo di quello della struttura sportiva. L'amministrazione di allora, guidata da Alessandro Perversi, ora assessore nella giunta Mandrini, aveva deciso di contrarre un mutuo ventennale che prevedeva due rate da 4500 euro, in tutto 9mila euro all'anno. Dalla vendita dell'energia al Cse l'ente comunale introiettava circa 8mila euro annui. Un investimento verde, in strutture destinate alla produzione di energia rinnovabile, che non gravava sull'ente. «L'accredito del Centro servizi energia compensava la spesa del mutuo – spiega Mandrini – ma ora i pannelli sono stati rubati e ci restano solo le rate da pagare, il Comune non dispone delle risorse necessarie per fare un altro investimento così importante». Stefania Prato