Una mamma di 41 anni stroncata dall'aneurisma

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Una tragedia improvvisa, un malore gravissimo nel cuore della notte: poche ore dopo, la felicità di una giovane famiglia vogherese era cancellata sempre. Kathia Pagella aveva 41 anni era nata a Voghera e abitava in città in via Benedetto Croce. Lascia il figlio Mattia, che ha appena due mesi e mezzo, il marito Francesco Puleo e numerosi altri parenti. Fra loro Pietro Puleo, vice comandante del commissariato di polizia di Voghera. La tragedia ha lasciato senza parole la comunità vogherese: gli agenti di polizia; gli ex allievi dell'Istituto santa Chiara, che Kathia aveva frequentato; gli scout, che frequenta suo cognato Claudio. Per sua stessa volontà, espressa ai familiari quando nessuno poteva immaginare la tragedia, Kathia Pagella ha donato tutti gli organi e i tessuti. I vari interventi di espianto sono iniziati alla mezzanotte di giovedì e ieri alle 13 erano ancora in corso. «La sua generosità innata ha permesso di salvare molte vite umane, non sappiamo quante - affermavano ieri i parenti - Speriamo che in cielo abbia la felicità che merita. La tristezza che ci ha lasciato qui è infinita». Kathia Pagella aveva partorito il suo primo figlio il 29 luglio scorso. Mattia Puleo è stato battezzato domenica 12 ottobre, due giorni prima del tragico malore che ha ucciso sua madre. Alle 5 di mattina di martedì 14 la donna è a letto con suo marito. A svegliarla è una fitta acutissima all'interno della testa. «Ho un mal di testa terribile - dice al marito, che si è svegliato anche lui sentendo Kathia lamentarsi - Aiutami amore, ho paura che sia un ictus». Cerca di andare in bagno, ma perde i sensi poco dopo. La donna viene portata d'urgenza al San Matteo, e ricoverata in rianimazione. I medici diagnosticano un aneurisma nella parte profonda del cervello. Kathia resiste 48 ore, senza più riprendere conoscenza. Giovedì mattina, alle 10, i medici dichiarano la morte cerebrale. A mezzanotte, dopo le ore previste dalla legge, iniziano gli espianti. Il rosario sarà recitato domani sera, domenica, alle 19 nella chiesa di Pombio, dove il bimbo era stato battezzato. Lunedì mattina, alle 10.15, nella stessa chiesa saranno celebrati i funerali. Dopo la cerimonia il feretro partirà per Novi Ligure, dove la salma sarà cremata. le ceneri saranno restituite alla famiglia mercoledì, in forma privata. A quel punto l'urna sarà tumulata a Voghera nella tomba della nonna materna. «Kathia mi ha visto crescere e diventare adulto - ha scritto ieri il cognato Claudio in un addio su Facebook - Mi ha spinto quando non c'era nessuno che lo faceva, mi confortava quando ero triste. Ha dato a mio fratello un amore sincero e puro, come l'azzurro dei suoi occhi. Mi faceva sentire a casa con un solo sorriso. Penso a un addio giunto troppo presto per una persona che dalla vita chiedeva veramente poco ma che dava vita a chi le stava vicino».