FESTA E CONCERTO

PAVIA Novant'anni di storia e musica: il Coro Giuseppe Verdi di Pavia festeggia il compleanno con un concerto al Fraschini di arie di Verdi tratte da "Nabucco", "Il Trovatore" e "la Traviata", domani sera alle 21 (ingresso libero). Ospite d'onore della serata sarà il baritono Ambrogio Maestri. Oltre al concerto ci sarà anche una mostra fotografica con immagini storiche e inedite. Il Coro nasce in un caffè di via Volturno a Pavia, luogo di ritrovo di musicisti e appassionati di canto, il 4 ottobre del 1924; promotore dell'iniziativa è lo stesso proprietario del locale, Pietro Saronni. «Il Coro – spiega il presidente dell'Associazione musicale Riccardo Ferrari – nella stagione lirica del 1925-26 diventò massa corale del teatro Fraschini ed è rimasto tale fino a quando il Fraschini è stato chiuso per i restauri. Quindi la storia lirica di Pavia passa abbondantemente attraverso il coro Verdi. Ora è un'associazione senza fini di lucro. La "paga" dei corsiti sono gli applausi del pubblico e il piacere di cantare». Per metà della sua vita il coro è stato solo maschile. «Apre la sezione femminile tra gli Anni Sessanta e Settanta. E' stato il maestro Giannino Zecca ad inserire l'organico femminile, reclutava le ragazze all'istituto delle Canossiane, dove insegnava musica», racconta Emanuela Tavazza, capocoro, primo soprano e componente del consiglio direttivo. Giuliano Setti, anche lui nel consiglio, è tenore secondo nel coro da 58 anni, ha la passione della musica nel sangue e non ha intenzione di abbandonarla «finché non sarò orizzontale». E ricorda: «Io ho cantato quando il coro era ancora maschile. Le donne sono state introdotte per arricchire i concerti, prima di allora io facevo anche la parte femminile, o meglio in alcuni concerti la sezione dei secondi faceva le parti delle donne». In novant'anni il coro (73 elementi in pieno organico) ha avuto quattro direttori: Achille Pietra negli Anni Venti e Trenta, Primo Casali durante gli Anni Quaranta; dal 1948 al 1990, la bacchetta delle direzioni è stata nelle mani di Danilo Zecca per 42 anni, che ha poi designato suo successore, e attuale direttore, Enzo Consogno. Oltre che in Italia il Coro Verdi si è esibito all'estero: diversi anni in Francia, Lussemburgo e Ungheria. Quasi un secolo di musica e storia: il momento più difficile? «Del passato remoto non sappiamo, della nostra gestione, quello attuale – rispondono Ferarri, Tavazzi e Setti– I concerti nel giro di pochi anni si sono dimezzati e soprattutto non troviamo ricambi maschili, difficoltà che riguarda anche i cori professionisti. Ma se qualcuno vuol provare il piacere e la gioia del canto ci trova al 366.2363088». (l.sar.)