Pendolari all'attacco «I treni promessi non sono arrivati»
«ll mio nome è uno di quelli che si stanno valutando, ma non è il primo della lista»: a sostenerlo è Arianna Brandolini, vicesegretario del Pd, possibile candidato alle primarie per le comunali 2015. «Stiamo discutendo su quale potrebbe essere la candidatura migliore per le elezioni, ma in questo momento non è semplice mettere tutti d'accordo. Il mio nome ero stata persino indicata nella presunta giunta di Stefano Bellati (possibile capofila di una lista civica, ndr)». MORTARA Ritardi, passaggi a livello che si aprono e non si chiudono (e viceversa), poche carrozze e materiale rotabile vecchio. Dopo le promesse della Regione, che gestisce la linea dal punto di vista dei mezzi inviati, ora rumoreggia la linea Vercelli-Mortara-Pavia: qualche pendolare lancia addirittura l'idea dello sciopero nell'acquisto di biglietti ed abbonamenti. Si tratta della linea usata da centinaia di studenti pendolari che abbraccia tutta la Lomellina passando da Palestro, Robbio, Nicorvo, Mortara, Gambolò-Remondò, Garlasco e Gropello. Entro fine settembre sarebbero dovuti arrivare nuovi treni, secondo l'assessorato regionale ai Trasporti. Per adesso si vedono ancora solo le vecchie littorine, affollate, sporche ed in ritardo, secondo le segnalazioni. Trenord, la società che gestisce biglietti e personale, si chiama fuori: «I treni vengono gestiti dalla Regione, noi applichiamo solo il contratto di servizio». «Viaggiare sulla linea Vercelli-Pavia è ormai diventata una barzelletta, visto che ogni giorno capita qualcosa di nuovo – racconta un giovane pendolare di Mortara - Spesso i posti a sedere si esauriscono già a Mortara, con la conseguenza che tutti i passeggeri dei paesi successivi devono rimanere in piedi e stare ammassati nei corridoi fino a Pavia». «Eppure tutti paghiamo il biglietto o l'abbonamento, che anzichè calare visto il malservizio, continua ad aumentare – racconta un giovane pendolare di Mortara - . Forse bisognerebbe arrivare al punto che nessuno faccia più il biglietto affinchè qualcosa cambi». I pendolari però danno atto che una carrozza nelle corse più affollata della mattina verso Pavia è stata aggiunta, dopo il malore di qualche giorno fa occorso ad una studentessa di Garlasco in un treno a due carrozze strapieno. «Ma la carrozza in più serve almeno su altre tre corse – spiega il referente dei pendolari Armando Accardo –. I treni nuovi nessuno li ha visti. Le richieste sono sempre le stesse da anni: incremento di carrozze su alcune corse, bene note e ben definite, con la terza littorina e investimento sulla linea per risolvere il problema ai passaggi a livello e agli impianti di circolazione che si guastano spesso». La Vercelli-Mortara-Pavia è una vecchia linea monobinario non elettrificata. È usate da pendolari di studenti della Lomellina. Un mensile Mortara-Pavia costa 102 euro, i pendolari di Garlasco e Gropello spendono 77 euro per raggiungere Pavia, quelli di Robbio 128 euro. Da Mortara a Vercelli si pagano 94 euro, 67 da Robbio a Vercelli. Sandro Barberis