Tumore al seno Due incontri Ados

Le volontarie di Ados, l'associazione pavese delle donne operate al seno (che ha sede all'interno del San matteo) organizzano "Gioca d'anticipo!" giornata Senologica di sensibilizzazione per la prevenzione del tumore al seno. I medici senologici saranno a disposizione delle donne in due domeniche di ottobre. L'invito è rivolto a tutta la popolazione femminile. Il 19 ottobre presso il poliambulatorio al municipio di Belgioioso, via Garibaldi, 64. Orari 9.30 - 12.30 e 13.30 - 17.30. Il 19 e 26 ottobre incontri anche al Centro Commerciale Iper di Montebello. PAVIA Dieci fogli zeppi di firme in poche ore. Il sostegno dei cittadini alle forze di polizia che ieri mattina erano in piazza Vittoria con un presidio, organizzato dal Sap, il sindacato autonomo di polizia. «Abbiamo ricevuto più di 300 adesioni in una sola mattinata e altre anche on line – spiega Francesco Proietti Cecchini, segretario provinciale del Sap –. Stiamo portando la nostra voce, itinerante, in tutta Italia. Vogliamo fatti dal Governo, non promesse». Al gazebo i poliziotti hanno indossato la maglietta con lo slogan della manifestazione: «7 forze di polizia? No grazie». «Lo diciamo da tempo – aggiunge Proietti – l'accorpamento delle forze di polizia consentirebbe un risparmio tra 1 e 4 miliardi di euro. Ecco dove sono le risorse per comprare auto, fare la benzina, adeguare gli stipendi». Anche in provincia di Pavia i tagli si stanno facendo sentire pesantemente. Solo un esempio: la polizia stradale di Pavia dispone di due auto di servizio con più di 200mila chilometri ciascuna. La terza è in officina e servono almeno 8mila euro per ripararla. Risorse che l'amministrazione non ha. Il distaccamento di Stradella ne ha una. Se si guasta gli agenti restano a piedi. L'Italia, fa notare il Sap, sta peraltro disattendendo le indicazioni dell'Europa che chiede l'attivazione di un coordinamento interforze. «Su tutto il territorio nazionale ci sono 800 sale operative nazionali delle varie forze dell'ordine – aggiunge Proietti – E sono circa 20mila gli agenti impiegati tra centralini e uffici non operativi. Un accorpamento permetterebbe di rimettere sulla strada, a lavorare tra la gente e a garantire più sicurezza, un numero importante di operatori. Invece attualmente il 60% è usato per far funzionare le strutture e solo il 40% è davvero operativo». Anche il numero unico di emergenza 112 è ancora un miraggio. La campagna è descritta anche sul sito www.poliziaunita.it. (m.g.p.)