Colpisce i carabineri dopo lite al bar 21enne arrestato

CHIGNOLO PO La barista si è rifiutata di versargli ancora bevande alcoliche e lui pretendeva il rimborso del denaro speso per la consumazione. Serxjo Metushi, un albanese di 21 anni residente a Chignolo Po, si è scagliato contro i carabinieri chiamati dalla commerciante. Ha ferito un appuntato ed è stato bloccato al termine di un violento corpo a corpo. Alla fine è stato arrestato con le accuse di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Ieri mattina è stato accompagnato in tribunale a Pavia dove il provvedimento è stato convalidato dal giudice Daniela Garlaschelli. L'uomo è stato rimesso in libertà e sarà processato il 24 novembre. La movimentata vicenda è iniziata nel tardo pomeriggio di lunedì al Bar delle Rose. L'albanese e un amico sono entrati già ubriachi e hanno chiesto da bere. La commerciante cinese si è rifiutata di servire alcolici e loro hanno preso due birre senza il consenso. La donna ha chiamato i carabinieri, i due hanno saldato il conto e sono usciti dal locale prima dell'arrivo dei militari. La vicenda sembrava finita così ma era solo l'inizio. Serxjo Metushi si è infatti ripresentato al bar e ha preteso la restituzione dei dieci euro che aveva sborsato per le due birre. La barista si è rifiutata e lui l'ha insultata pesantemente. Poi è uscito ma i carabinieri, che si trovavano ancora nelle vicinanze, l'hanno fermato. L'albanese ha reagito e ha iniziato a spintonare i carabinieri. E' iniziato un corpo a corpo molto violento. Serxjo Metushi ha afferrato il braccio di un appuntato provocandogli un trauma. Al termine è stato ammanettato, caricato in auto e accompagnato in caserma. Qui ha iniziato a prendere a testate il muro e non si calmava. I militari sono stati quindi costretti a chiedere l'intervento del personale della guardia medica. Poi è scattato l'arresto ed è stato avvisato il magistrato di turno della procura di Pavia. Ieri mattina l'uomo è stato accompagnato in tribunale a Pavia dove il giudice, pur convalidando il provvedimento, l'ha rimesso in libertà in attesa del processo.(a. a.)