Sport Village, ora l'ambizione è tricolore

PAVIA Sport Village è la prima squadra di nuoto in provincia di Pavia. Lodicono i numeri: la società che fa capo al Campus Aquae ha iniziato tre anni fa dalla scuola nuoto, in estate sono confluiti dall'Aics Pavia i giovani che la scorsa stagione hanno vinto i regionali e sono approdati agli italiani con il più alto numero di atleti da sempre per Pavia, seguendo l'allenatore Mario Franchi. Oggi formano un gruppo composto da 80 nuotatori, cui vanno aggiunti i master (60 tra nuoto e pallanuoto), i pallanuotisti (70) e le sincronette (50). Il Campus infatti ha l'unica squadra di nuoto sincronizzato del pavese. «La squadra di nuoto è composta da atleti dai 6 ai 16 anni – spiega Franchi – gestiamo il parco atleti pavese più forte, a dirlo sono i numeri. Ci sono tra i 15 e 20 atleti arrivati in finale ai campionati lombardi, con 15 medaglie, 7 hanno partecipato agli italiani, 4 ori ai tricolori per tredicenni e 3 record lombardi, una regione dove solo chi eccelle livelli riesce a stabilirli». Fra i più promettenti, Alessandro e Federico Burdisso, Niccolò Luscri, Graneroli e Ambrogio Carminati, nelle femmine Lavinia Perone e Alice De Simone. «Tutti gli allenatori sono di gran livello – continua Franchi – vogliamo che progredisca sia l'atleta che punta al podio agli italiani sia il bambino che ha appena iniziato. Parteciperemo fra dieci giorni a un meeting in Svizzera. Vogliamo che gli atleti prendano parte a gare provinciali e meeting internazionali, oltre ad altri progetti, come organizzare con la diocesi di Pavia un torneo con gli oratori. E vogliamo anche diventare punto di riferimento per il nuoto paralimpico». Uno degli artefici dello sviluppo del nuoto al Campus è Alessandro Sau: «Ho cresciuto la squadra con Silva Bellina lavorando sulla base. E' importante la presenza di nuotatori più grandi, un esempio per i più giovani. Vogliamo farli divertire e far capire che possono raggiungere un obiettivo attraverso lo sviluppo delle proprie capacità». La guida della squadra è Silva Bellina. «Siamo partiti dalla scuola nuoto – spiega – Da lì è nato Sport Village. Il mio compito è seguire la scuola e fare in modo che gli allievi che dimostrano doti di acquaticità e carattere entrino nell'agonistica. Essere docente regionale è un impegno, devo essere aggiornata, il modo di nuotare cambia. Siamo nati pensando di costruire una squadra partendo dalla scuola nuoto. Il fatto che ci sia stato un afflusso massiccio è stato ottimo, abbiamo potuto completare tutte le categorie, creando una squadra completa. Il nuoto è individuale, ma senza una squadra che ti sostiene non si va da nessuna parte e i nuovi hanno legato subito con i vecchi». Maurizio Scorbati