«Altro che crisi, la vetta è a tre punti»

PAVIA Il Pavia ha 14 punti, il Como, con Bassano e Real Vicenza) è in vetta a quota 17. Tre punti: è la distanza tra gli azzurri e il primo posto della classifica di Lega Pro. Mister Riccardo Maspero parte da qui: non fa sconti alla squadra che ha perso malamente a Mantova, ma non vuol sentir parlare di crisi. «Non riesco a spiegarmi il nostro comportamento di sabato – taglia corto il tecnico azzurro –. Nel calcio si può anche perdere, per carità, ma se perdi facendo la partita non c'è nulla da dire. Dalla gara di Mantova, invece, non ho avuto nessuna indicazione positiva. Ho visto una formazione avversaria con fame, noi invece no. E nel calcio se non giochi con questa convinzione e determinazione puoi perdere o fare brutte figure contro chiunque. Loro erano sempre aggressivi non ci lasciavano respiro, noi eravamo sempre morbidi. Il Mantova andava sempre ad attaccare in profondità cosa che il Pavia non ha mai fatto. Alla fine è stata una gara a senso unico e neanche cambiando qualcosa tatticamente nella ripresa non si sono avuti frutti perché c'erano troppe prestazioni individuali sotto tono. Le analisi le abbiamo fatte, io per primo posso aver sbagliato qualcosa nelle scelte, ci siamo confrontati con grande umiltà. Solo qualche giorno prima con l'Albinoleffe si era visto un Pavia diverso che aveva creato tanto in campo a lottare con la giusta mentalità fino alla fine. E dobbiamo tornare a farlo con l'Arezzo». Dopo la sconfitta a Mantova ci sono state critiche a un Pavia irriconoscibile che, però, portano anche a una difesa d'ufficio da parte dell'allenatore azzurro basata su quanto finora fatto. «Non mi stancherò mai di ricordare da dove siamo partiti, ma anche in questo momento è giusto ricordare anche che siamo a soli tre punti dalla prima in classifica – ribadisce Maspero –. Credo che sia eccessivo criticare complessivamente il gruppo dimenticato quello finora fatto. A Novara, da tutti considerata la squadra ammazza campionato, sarebbero ben contenti di sentirsi in crisi e di avere la nostra situazione di classifica a meno tre dalla vetta. E se loro in queste settimane cercano di togliersi il peso di questo ruolo e le responsabilità, perché dovremmo prendercele noi ? Siamo una buona squadra, abbiamo dimostrato di fare bene, giusto accettare le critiche quando si sbaglia, ma non essere autolesionisti». Pavia ferito, ma con dignità da difendere, è il messaggio che sembra uscire dalle parole del suo tecnico che in queste ore sta valutando le condizioni di Andrea Soncin alle prese con una distorsione alla caviglia. Per il resto a parte lo squalificato Sabato tutti gli altri tornano a piena disposizione da Pederzoli a Carraro. Enrico Venni