Agogna e Sesia osservati speciali
MORTARA In Lomellina situazione dei fiumi sotto controllo, ma ieri mattina ci sono stati parecchi disagi alla circolazione dopo le intense piogge della notte e dell'alba, con rotonde-lago nella zona di Mede. Gli osservati speciali in Lomellina sono i fiumi che arrivano dal Piemonte. Il Sesia, che da Palestro sfocia nel Po a Candia, e l'Agogna, che entra in Lomellina a Confienza e dopo aver attraversato 16 territori comunali si getta nel Po a Mezzana Bigli. Entrambi i fiumi sono sotto il livello di guardia, ma monitorati a vista dai volontari delle protezioni civili. Il Sesia, temuto da secoli per il suo carattere impetuoso, a Palestro ieri sera era 2,5 metri sopra lo zero idrometrico, a 4,30 scatta l'allarme. Più basso l'Agogna (0,55 metri sopra lo zero, allarme a 2,50). Entrambi in alcuni tratti di campagna sono esondati. «Il Sesia è ancora negli argini però alcuni roggioni laterali non hanno retto l'acqua in più e sono usciti – spiega il capo della protezione civile di Palestro Gianluca Bettella – Siamo in pre allerta per controllare un'eventuale piena del Sesia». Più delicato il discorso dell'Agogna, che ha superato gli argini nella zona retrostante il cimitero di Lomello, un'area critica che già in passato ha subito allagamenti. Un bosco di pioppi, alla periferia del paese è in gran parte allagato; i vigili del fuoco di Mede ed i volontari della protezione civile di Lomello e Galliavola presidiano a turno la zona, compreso il tratto, altrettanto a rischio, che dal ponte sulla ex 211 l'Agogna percorre sino a valle, verso Ferrera e Mezzana Bigli. Il torrente è controllato a vista in due punti. Uno è quello tra Robbio e Nicorvo dove dopo le piene di quest'inverno i Comuni hanno lanciato l'allarme per il timore delle alluvioni legato al degrado delle sponde e alla distruzione del ponte canale della roggia Caccesca. Per ora la situazione è sotto controllo. L'altro problema, pochi chilometri prima dell'immissione nel Po, è a Lomello, al ponte sulla strada per San Giorgio: «Per ora la situazione non è pericolosa» spiega Gabriele Moro della protezione civile di Lomello. A Mortara e Robbio segnalate tegole cadute.