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TORINO Il Cus Torino si conferma bestia nera per la Expo Inox Mortara che, dopo un primo quarto promettente, accetta il ritmo ed il gioco frenetico dei padroni di casa e si fa travolgere col passare del tempo (81-69). Coach Zanellati ha troppo poco dalla panchina, ma, nella circostanza, anche da Paolo Mossi, al momento alternativa offensiva davvero poco produttiva. Con Bialkowski che non ripete la prova maiuscola della scorsa settimana, Marco Mossi e Grugnetti si ritrovano l'intero peso dell'attacco sulle loro spalle e, pur positivi, da soli non possono bastare. I primi sei possessi di Mortara sono sbilenchi ed arruffoni, il Cus Torino ne approfitta solo in parte (5-0 e 8-2), poi un gioco da quattro punti di Marco Mossi rimette le cose a posto e due liberi di Grugnetti valgono l'8-8. Il capitano gioca un primo quarto sontuoso, firma il primo sorpasso ancora in lunetta, poi Marco Mossi allunga in entrata morbida e la tripla di Sanlorenzo dice 8-14. Marco Mossi in avvitamento ed uno scippo alla D'Antoni di Grugnetti obbligano coach Arioli al time out (8-18) ed il finale di periodo è saldamente in mano ai gialloblu. Malgrado un'altra tripla di Sanlorenzo, il secondo quarto è altra musica. Fant entra per Grugnetti, ma non in partita. Alcune sue perse innescano il rientro del Cus Torino da 18-28 a 23-28 anche perché i piemontesi sono più vivi pure sotto la plancia lomellina. Rientra Grugnetti, dall'angolo pareggia Alberti e coach Arioli accenna anche qualche giro di zone-press. Un gioco da tre punti di Chiotti fa 35-34, due liberi di Marco Mossi mandano Mortara avanti di un soffio alla pausa lunga. Quando si riparte, la Expo Inox commette l'errore di partecipare al corri e tira del Cus che, però, a differenza dei lomellini, ci prende e scappa 47-38 con due triple in fila di Sabbadini su cui Zanellati non può esimersi dal time out. Si incendia Maino che caccia Mortara a -15 (53-38) nella rumba continua dall'arco. Alberti schiaccia in faccia in contropiede alla difesa gialloblu che tarda a rientrare (58-40), Sabbadini da tre è un bancomat e dall'angolo scrive +19 (61-42) contro la zona lomellina affondata anche da Murta (64-46). Mortara riparte da -15 dopo l'ultima pausa e con un'inerzia pesantemente sfavorevole, Grugnetti comunque ispira il sussulto fino a -11, ma Paolo Mossi non prende neppure il ferro, mentre Sabbadini e Maina da tre rimettono 17 punti dopo due minuti e mezzo di gioco. Zanellati allunga la difesa, il capitano la mette da nove metri allo scadere dei 24", ma quando esce per falli Marco Mossi a quattro minuti dalla fine sul -16 resta solo un eroico Grugnetti. Fabio Babetto