«Adesso basta, abbiamo paura»

VOGHERA «E'come un cane che si morde la coda - afferma una barista del centro, che preferisce non comparire con il suo nome perchè ha paura di essere la prossima derubata - Alla sera ho paura ad uscire dal bar con i soldi dell'incasso. Ho paura di andare a casa con il denaro nella borsa e, peggio ancora, ho paura di avvicinarmi a uno sportello di cassa continua, tradendo in questo modo il fatto che ho con me dei soldi. Chiunque potrebbe seguirmi e darmi una botta in testa. In questo modo però siamo costretti a lasciare i soldi nel locale fino alla mattina dopo: i ladri lo sanno e vanno sul velluto». Graziano Tagliavini è il coordinatore dell'Acol, l'associazione commercianti Oltrepo lombardo. «Sono accaduti episodi gravi, le persone hanno paura e si sta creando allarme – dice Tagliavini – Se a Voghera verrà anche chiusa la caserma dei carabinieri la situazione non potrà che peggiorare: il problema è serio, alle 17 con il cambio dell'ora a fine ottobre ci sarà una sorta di "coprifuoco" nella nostra città, e questo non va bene». «A causa di tanti fattori ci si sente insicuri – commenta Martina Schmidt del negozio Bersani Giocattoli – In via Garibaldi la luce dei lampioni è gialla e fioca. Quando cala la sera non ci sentiamo al sicuro. Serve più vigilanza, di giorno e di notte». «Stare da soli in negozio è un'imprudenza – spiega Daniela Rossi dell'Ottica Molinari – ma mi rendo conto che le forze dell'ordine hanno personale limitato. Non ci sentivamo sicuri neanche prima che accadessero gli ultimi furti». «Non vedo una situazione drammatica - aggiunge il gestore della gioielleria Remussi - ma il problema sicurezza esiste». (p.fiz., m.q.)