In Russia Hamilton sfreccia, Alonso terzo

SOCHI (Russia) La Formula 1 riparte dal Gp di Russia pensando a Jules Bianchi, pilota della scuderia di casa in lotta per la vita dopo l'incredibile incidente a Suzuka. Tra commozione e polemiche sulla sicurezza e con una sola monoposto targata Marussia in pista, a Sochi, teatro delle Olimpiadi invernali a febbraio, ha debuttato il Circus della velocità con le prime due sessioni di prove libere dominate entrambe dalle Mercedes. Al mattino il più veloce è stato Nico Rosberg, mentre nel pomeriggio ha fatto la voce grossa il leader del Mondiale Lewis Hamilton precedendo una sorprendente McLaren, seconda con Kevin Magnussen, e una buona Ferrari guidata da Fernando Alonso. Alonso si è detto sorpreso dall'accoglienza del pubblico russo e del tracciato: «La pista è molto particolare e non immaginavo che qui la Formula 1 avesse già così tanto seguito. A sorprendermi è stata anche la buona aderenza dell'asfalto, fatto insolito su un circuito nuovo come questo. Sotto quel punto di vista ci siamo trovati bene sin dal primo giro e questo ha aiutato molto in quello che era il compito più importante, ossia fare la conoscenza del tracciato. Abbiamo lavorato molto sul set-up e registrato un comportamento molto simile tra le due mescole, la cui prestazione migliora con l'accumularsi dei giri. La pista - avverte il pilota spagnolo - è molto severa con i freni, ma questa è una delle specifiche su cui lavoreremo stasera per prepararci al meglio per le qualifiche».