Inaugurato all'ex seminario il museo di arte diocesana

TORTONA E' stato inaugurato dal vescovo monsignor Martino Canessa il museo diocesano di arte sacra: occupa tutto la spazio dell'ex seminario vescovile. I numeri sono notevoli: 1.100 mq di superficie disposti su tre piani, con un sistema multimediale, 30 telecamere di sorveglianza e all'interno pezzi unici come il codice purpureo di Sarezzano o rari come il trittico di Macrino d'Alba del 1499, o quadri di grande rilevanza come alcuni del Moncalvo e di altri pittori che spaziano dal 1500 al 1700. Altre cifre: per realizzarlo sono state impiegate 50mila ore di lavoro, per 5.500 giornate lavorative. Molte delle opere erano custodite nel magazzino del Comune di Tortona, nell'episcopio o altrove. La serata dell'inaugurazione è stata condotta da Lelia Rozzo, responsabile dell'Ufficio beni culturali della diocesi di Tortona, che ha spiegato che da quasi 14 anni si sta lavorando per realizzare il museo. «Abbiamo iniziato nel 2000 – ha detto il vescovo – con la mostra Scripta Manent all'Abbazia di Rivalta e dopo numerose rassegne finalmente possiamo dire di avercela fatta. Sono commosso». Importanti i contributi finanziari fra cui quello della Fondazione Crt di Tortona, che ha donato 450 mila euro. Il museo è disposto su 6 maxi sale, ingresso gratuito: sarà aperto giovedì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30, sabato e domenica dalle 15,30 alle 18,30.