Soia e pomodori, il clima ha pregiudicato le rese per ettaro
Produzioni minori in difficoltà a causa del pessimo andamento climatico. La soia (7mila ettari) ha registrato ritardi nella semina e quindi nella raccolta, prevista per fine ottobre. I problemi per il pomodoro (600 ettari) sono legati all'eccessiva umidità, che ha permesso lo sviluppo della peronospora soprattutto nelle varietà medio-tardive. La produzione delle patate (145 ettari) è discreta, specie nei terreni sabbiosi, ma il mercato soffre a causa dell'importazione da Spagna e Francia a prezzi bassissimi. «In alcuni casi si è deciso di non raccogliere il prodotto in quanto i costi superano i prezzi del ritiro – commenta Bruno Marioli (Confagricoltura) – I costi di produzione si sono triplicati a causa del costo del seme e dei ripetuti interventi fitosanitari e di contenimento delle infestanti». La cipolla (250 ettari) è abbondante, ma pesano la bassa qualità (attacchi di varie fitopatie) e i bassi prezzi.