Siziano, stangata per l'acqua
di Giovanni Scarpa wSIZIANO Stangata sulle tariffe dell'acqua per chi ancora paga con bollettino postale. Il rincaro (dai 40 agli 80 euro) è scattato con le ultime fatturazioni e ha scatenato proteste e richieste di chiarimento in Comune. «A fronte di diverse segnalazioni giunte in merito alle bollette dell'acqua arrivate in questi giorni – spiega il sindaco Donatella Pumo – ho immediatamente interpellato la società Amiacque per capire cosa il motivo dei rincari in alcune bollette». «A seguito dell'entrata in vigore di una recente disposizione dell'Authority – precisa la Pumo – nell'ultima bolletta è stato inserito un deposito cauzionale che verrà restituito alla cessazione del contratto. Tale deposito è dovuto esclusivamente dagli utenti che si avvalgono di modalità di pagamento tramite bollettini, sono pertanto esclusi coloro che si avvalgono del rid bancario». La cifra da versare in qualità di deposito è stata suddivisa in due tranche. Questo, però, non ha evitato numerose proteste e richieste di spiegazioni. «E' possibile modificare sin da subito la modalità di pagamento – avverte il sindaco di Siziano – passando da bollettino a rid: in questo modo gli utenti non riceveranno la seconda parte dell'addebito e verrà rimborsata nelle bollette successive, la quota versata con i bollettini appena ricevuti». «Il deposito cauzionale sarà determinato in misura pari al valore dei corrispettivi dovuti per un massimo di tre mensilità di consumo annuo attribuibile all'utente e riferito all'anno solare precedente – fa invece sapere Amiacque in un avviso –. Il deposito cauzionale dovrà essere restituito, previo il pagamento di eventuali bollette insolute, non oltre 30 giorni dalla cessazione degli effetti del contratto di somministrazione, maggiorato in base al saggio degli interessi legali». Non sono tenuti a versare il deposito cauzionale gli utenti con consumi fino a 500 metri cubi annui, che pagano le bollette con domiciliazione bancaria o postale. «Ricordiamo – aggiunge la società nell'avviso pubblicato anche sul sito del Comune – che per aderire alla domiciliazione bancaria è sufficiente trasmettere il modulo nella pagina del bollettino postale. Chi avrà l'aumento in bolletta? «Per i contratti dal 1 giugno 2014, la gestione del deposito cauzionale avverrà direttamente in bolletta e le somme già versate a titolo di anticipo sui consumi saranno trattenute a titolo di deposito cauzionale, effettuando i relativi conguagli. Qualora si determini un importo da restituire all'utente, il conguaglio sarà alla prima bolletta utile qualora la domiciliazione bancaria venga attivata successivamente a tale data».