Vigevano, un'ombra sulla conclusione del campionato
VIGEVANO Incontri, riunioni, briefing. E per parlare di conti, non di calcio. Sono ore di lavoro intenso intorno al Vigevano Calcio, dichiarato fallito dal tribunale di Pavia: l'obiettivo è garantire fino alla fine della stagione l'attività sportiva della società di viale Montegrappa senza intoppi. E su questo preme anche il comitato lombardo della Lega Nazionale Dilettanti guidato da Felice Belloli. I vertici lombardi del calcio hanno già preso contatto con Cristina Lissi, la curatrice fallimentare del Vigevano che sarà l'interlocutrice della società di viale Montegrappa anche a livello federale. «Per noi non c'è alcun problema sulla prosecuzione della stagione da parte del Vigevano – sottolinea il capo del calcio dilettantistico lombardo Felice Belloli – Dal punto di vista regolamentare si può. Ovviamente la linea da seguire nella gestione societaria spetta alla curatrice fallimentare del Vigevano. Noi vorremmo evitare l'abbandono di una squadra dal campionato d'Eccellenza come successo l'anno scorso e che aveva creato non poca confusione». Il riferimento di Belloli è al caso del Sant'Angelo Lodigiano, estromesso ad inizio 2014 dal campionato d'Eccellenza dopo non essersi presentato per quattro partite di fila in campo mentre la società navigava in un serie di problemi economici che l'hanno portata alla ripartenza dalla Terza categoria. E proprio per capire qual è la situazione del Vigevano ieri c'è stato un incontro tra la curatrice fallimentare e i legali della società: «Siamo in una situazione di stallo – sottolinea Stefano Grassi, uno dei due avvocati del Vigevano – In questo momento non possiamo dire molto». La domanda, però, sorge spontanea. Gli sportivi vigevanesi potranno ancora seguire per questa stagione le gesta di prima squadra in Eccellenza e giovanili biancocelesti nei vari campionati? «Posso solo dire che stiamo lavorando per far sì che la stagione possa concludersi in maniera regolare», risponde Grassi. Altra domanda. Ma il Vigevano farà opposizione al decreto di fallimento dichiarato dal tribunale di Pavia su istanza della ditta Unieco di Reggio Emilia che nel 2011 era stata incaricata dalla vecchia proprietà del Vigevano (non quindi dall'attuale proprietario unico Paolo Pugliese) di realizzare i lavori al centro sportivo Masera di via Buccella poi conclusi dalla gestione Pugliese a proprie spese ma con un'altra ditta appaltatrice? «Su questo al momento non posso davvero dire nulla», allarga le braccia Grassi. Sandro Barberis