Sottopasso ancora allagato allarme anche per Birrart

CASTEGGIO Scatta ufficialmente stasera «Birrart Classic», e il sottopasso di via Milano si è allagato di nuovo. Adesso, meteo a parte, c'è l'esigenza di mantenere agibile per l'intera durata dell'evento uno snodo decisivo per la viabilità cittadina. Il campanello d'allarme è risuonato nella notte tra martedì e mercoledì, quando, a causa della pioggia, l'acqua ha abbandonato il proprio corso e ha invaso, per l'ennesima volta, la carreggiata, rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco, giunti da Broni. Una situazione al limite del tragicomico, considerata la non certo straordinaria portata delle precipitazioni, e causata da un accumulo eccessivo nelle griglie di scolo di foglie e rami secchi, che hanno fatto essenzialmente da tappo. Problema, dunque, in concreto di poco conto, che ha causato un accumulo d'acqua di poco più di una ventina di centimetri, defluita completamente nel giro di mezz'ora, una volta che i pompieri hanno completato le operazioni relative ai tombini e alle griglie di scolo. Allo stesso tempo, però, un problema da non sottovalutare nella sua gravità, soprattutto considerata l'imminenza di un evento quale è «Birrart», che attira a Casteggio un numero notevole di persone (solo l'anno scorso i padiglioni di via Saporiti hanno accolto oltre 16.000 persone) e si svolge nelle immediate vicinanze. L'area fieristica infatti si trova a poche decine di metri dal sottopasso, che da sempre rappresenta un'importante via di accesso alla struttura, sia per le il traffico motorizzato che per quello pedonale. Facile, dunque, immaginare le difficoltà cui si andrebbe incontro nel caso in cui il corso d'acqua dovesse esondare e dovesse essere necessario chiudere il sottopasso. La struttura è già da tempo interessata da un progetto di ristrutturazione radicale che, una volta completato, dovrebbe eliminare definitivamente il problema allagamenti: per i lavori è stata preventivata una spesa di circa 100.000 euro. Dopo la disavventura della scorsa notte, in Comune fanno sapere di essersi già attivati affinché simili episodi non si verifichino nuovamente. Una decisione che sarà fondamentale mettere in pratica, soprattutto considerate le previsioni meteo per i prossimi giorni: indubbiamente sono tutt'altro che confortanti. Alberto Antoniazzi