Maugeri, inchiesta a Torino su una tangente

C'è anche un filone torinese dell'inchiesta sul caso Maugeri. Le indagini, chiuse dalla procura del capoluogo piemontese, erano partite dalle dichiarazioni fatte in un interrogatorio da Costantino Passerino, ex direttore amministrativo della Fondazione Maugeri di Pavia. Passerino aveva rivelato il pagamento di 150mila euro a favore di Giorgio Grando, consulente accreditato alla Regione Piemonte, per «ottenere il riconoscimento della nostra struttura a Torino quale presidio pubblico». Il pagamento fu richiesto, sempre secondo Passerino, da Grando, e avvenne col sistema «estero su estero». La procura di Torino ha chiuso le indagini su questa presunta tangente che sarebbe stata versata nel 2009 da Umberto Maugeri , ex presidente della Fondazione, e da Costantino Passerino. I pm contestano a tutti e tre il reato di corruzione. L'indagine era stata avviata a Milano, il fascicolo era stato poi trasmesso a Torino.