Commissione d'indagine sui premi ai dipendenti

TORTONA Critiche del ministero delle finanze, ora il Comune istituisce una commissione conoscitiva d'indagine. Una commissione che non solo servirà a capire cosa sia successo nella gestione dei conti degli stipendi del Comune stesso, ma anche per decidere cosa fare in relazione ai provvedimenti imposti dal ministero. E tra questi c'è il rimborso di circa un milione di euro di premi indebitamente percepiti dai dipendenti comunali che secondo il ministero stesso dovrebbero rientrare nelle casse comunali. La decisione è stata presa all'unanimità da Consiglio durante la seconda parte della seduta di martedì sera. La maggioranza ha votato a favore di una mozione presentata dall'opposizione che ha come primo firmatario Fabio Morreale della lista civica Nuova Tortona. Il capogruppo del Partito Democratico, Marco Picchi ha annunciato il voto a favore di tutta la maggioranza, ma ha sollevato il quesito sull'opportunità o meno di istituire una commissione di indagine proprio mentre sono ancora in corso i rilievi del ministero. «I cinque consiglieri comunali che faranno parte della Commissione – ha detto Picchi – non possono certo sostituirsi all'organi ministeriale». L'opposizione ha specificato che non si tratta di una commissione di inchiesta ma solo conoscitiva ed ha subito chiarito che non avrà alcun costo a carico del Comune in quanto non ci saranno gettoni di presenza; inoltre le richieste di documenti o le audizioni dei dirigenti comunali verranno effettuate durante il normale orario di lavoro dei medesimi per cui non ci saranno eventuali pagamenti di straordinari. La commissione sarà composta da cinque consiglieri comunali, tre di maggioranza e due di opposizione e a uno di questi ultimi verrà assegnata la presidenza. I componenti verranno scelti nella prossima seduta del Consiglio comunale. La commissione terminerà i suoi lavori entro il primo dicembre prossimo, dopodiché illustrerà i risultati al consiglio comunale. La seduta è proseguita con l'illustrazione delle linee di mandato della coalizione: il Sindaco Gianluca Bardone ha spiegato che si tratta di un documento che non è «stato scritto sulla pietra e quindi modificabile anche se ricalca le il programma elettorale a su tempo presentato». Prima di passare la parola ad ogni assessore che ha illustrato il programma che intende realizzare nei prossimi 4 anni e mezzo di mandato, il sindaco è stato chiaro: «La nostra intenzione – ha detto – è quella di realizzare tutte la finalità del documento, ma la priorità che sci siamo dati è una soltanto: la difesa dell'ospedale di Tortona». (a.b.)