Muore in casa, lo trovano dopo 15 giorni
Domenica prossima 12 ottobre a Cosola località montana (comune di Cabella Ligure) situata a pochi chilometri dalla seggiovia di Pian del Poggio si terrà la manifestazione autunnale "Polenta e Castagne". La sagra organizzata dalla Pro Loco prenderà il via nel centro del paese alle ore 12.30 con un pranzo a base di polenta e cinghiale, caldarroste, vino e salamelle. Accompagneranno la giornata con musica tradizionale delle Quattro Province Claudio Cacco (piffero), Fabrizio Pilu (musa) e Fabio Paveto (fisarmonica). La manifestazione si svolgerà anche in caso di pioggia o maltempo all'interno dei locali della Pro loco. di Roberto Lodigiani wVOGHERA «Dov'è finito Armando?». Rosaria Gargiulo, assistente sociale del Comune di Voghera, non vedeva Armando Serafini da un paio di settimane. Eppure l'uomo, un'esistenza segnata da gravi problemi economici e di salute, era un frequentatore piuttosto assiduo degli uffici di corso Rosselli. Così ieri mattina, la donna si è recata in via Belli, all'appartamento al numero 7 delle case popolari in cui il cinquantunenne viveva da solo. Ha suonato, ha bussato: nessuna risposta. Allora, presagendo il dramma, ha allertato la polizia locale che a sua volta ha chiesto l'intervento dei vigili del fuoco. I pompieri hanno forzato la porta d'ingresso, all'interno c'era il corpo di Serafini in avanzato in stato di decomposizione. La procura ha disposto l'autopsia per stabilire le cause della morte, da attribuire con ogni probabilità a un malore legato alle precarie condizioni del 51enne. L'uomo, spiegano ai servizi sociali del Comune, faceva praticamente la spola tra la casa e l'ospedale, dove veniva spesso ricoverato per le diverse patologie di cui soffriva. L'ultima permanenza in corsia risale allo scorso mese di settembre, il 22 le dimissioni e il ritorno a casa, dopodichè Serafini non aveva più dato notizie. Il decesso, quindi, potrebbe risalire a una quindicina di giorni fa, anche se sarà l'esame autoptico a fare piena luce pure su questo aspetto. I parenti più prossimi di Serafini abitano a Roma, la polizia locale ha subito cercato di contattarli per avvisarli del decesso del loro congiunto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA