Un bar nel mirino dei ladri Locale violato undici volte

SCALDASOLE Un bar nel mirino dei laderi, record di intrusioni. Tra quelli riusciti e quelli falliti, è, infatti, l'undicesimo colpo intentato in pochi anni di attività ai danni del Bar Family, nella centrale via Piave a Scaldasole. La notte scorsa l'ennesimo colpo; ancora una volta presa di mira la batteria di sei slot machine interne al locale, le cui casse sono state forzate sul posto. I ladri hanno quindi preso il volo con un bottino in contante per circa quattromila euro. Rispetto gli ultimi furti (l'ultimo dei quali con tanto di sequestro del titolare avvenuto solo il 2 settembre scorso), questa volta i ladri hanno scelto la strada forse più faticosa ma meno pericolosa: hanno ricavato una breccia nel muro del bar da cui sono poi transitati per entrare e mettere a soqquadro la sala giochi; dallo stesso buco sono poi usciti con le tasche imbottite di monete. Tutto è accaduto nel cuore della notte scorsa. Il titolare del Bar Family, il 52enne Edoardo Tonoli, poco dopo del 5 di ieri mattina, ha aperto il locale senza accorgersi di quanto era invece accaduto qualche ora prima nella sala attigua dei giochi. Sarebbe stato un cliente mattiniero ad entrare nella sala bar per il solito caffè e poi in quella delle slot ad accorgersi dell'avvenuto passaggio dei ladri. In effetti, tutte le macchinette erano state aperte con l'uso di arnesi da scasso, le varie casse smontate ed aperte per la sottrazione dei soldi contenuti. I ladri stavolta hanno praticato una breccia nel muro che volge verso un corridoio esterno del cortile retrostante il bar: un lavoro di martello e scalpello di qualche ora e poi il colpo messo a segno senza che alcuno in zona udisse alcun rumore sospetto. (p.c.)