Dirigente abbandona l'aula il caso all'ufficio disciplinare

VIGEVANO La trascrizione degli atti dell'ultimo consiglio comunale è stata trasmessa dal Segretario generale, Giacomo Rossi, all'Ufficio per i procedimenti disciplinari del municipio, presieduto dal dirigente del personale Pietro Di Troia (che è anche comandante della polizia locale) e formato dal legale del Comune, Maurizio Parlato, e dalla funzionaria Carla Delsignore. Che sarebbe successo, lo avevano anticipato il presidente del consiglio comunale, Matteo Loria, e il sindaco Andrea Sala, dopo che la dirigente del Servizio tributi, Daniela Sacchi, aveva lasciato l'aula in polemica con il consigliere Cesare Fontana (Gruppo Fontana, in maggioranza fino all'ultimo Consiglio). Era in discussione il punto riguardante la modifica di due articoli del regolamento Tari (la nuova tassa rifiuti), in relazione alle attività produttive. Fontana aveva chiesto spiegazioni su un passaggio della delibera che era in fase di discussione. La dirigente, però, aveva ha raccolto i suoi documenti e se n'era andata affermando di non voler «essere attaccata pubblicamente. Le aziende che hanno bisogno di spiegazioni possono venire in ufficio e riceveranno le informazioni di cui hanno bisogno». «Mi spiace essermene andata via, per tutti gli altri consiglieri comunali – aveva dichiarato Daniela Sacchi, il giorno successivo – ma è una reazione che deriva da una situazione pregressa. Sono tranquilla e mi riserverò eventuali altre dichiarazioni a seconda di come andranno le cose, spiegando che cosa è successo». Che gli atti siano trasmessi all'Ufficio presieduto dal dirigente del personale non significa che ne scaturirà un procedimento disciplinare: l'ufficio ha proprio il compito di valutare se esistano o no i presupposti per un procedimento. «Mi sono fatto dare dal presidente del consiglio comunale una lettera che spiegasse l'accaduto – dice il sindaco Andrea Sala – e ho semplicemente firmato una lettera di trasmissione degli atti registrati per la valutazione dei tecnici». Intanto, sul versante dello sciopero annunciato dalla polizia locale per lunedì 13 ottobre, festa del Beato Matteo, Sala dice: «Ho inviato una lettera al prefetto spiegando che non chiederò la precettazione, perché riusciremo a gestire la situazione anche se qualche vigile starà a casa e non mi va di disturbare il prefetto. Non sarà un trauma per la città e non ci saranno disagi per i vigevanesi anche se qualche vigile dovesse scioperare». @denis_artioli ©RIPRODUZIONE RISERVATA