Condannato 48enne per il barista ucciso vicino a Bergamo
MORTARA Sono stati condannati complessivamente a 68 anni di carcere i quattro imputati per l'omicidio di Mohamed Ammerti, titolare del bar Coconut di Cortenuova (Bergamo) ucciso a colpi di pistola la notte del 12 gennaio 2013. Luigi La Gioiosa, catanese di 48 anni, residente a Mortara, e ritenuto l'esecutore materiale, e Nabil Moussalim, sono stati condannati a 19 anni e 4 mesi ciascuno. Emanuele Nocco, pugliese di 39 anni, è stato invece condannato a 16 anni: gli sono state riconosciute le attenuanti generiche per aver collaborato con gli inquirenti e ora si trova ai domiciliari. Infine, 14 anni di condanna per Raimind Koxhaj, albanese residente a Magenta (Milano), che avrebbe partecipato all'organizzazione del delitto. Alla moglie e al fratello della vittima i quattro imputati dovranno inoltre risarcire 100 mila euro complessivi. Per la soluzione del caso, erano stato determinante l'intervento dei carabinieri di Vigevano che avevano controllato in città e denunciato alcuni componenti della banda, trovati con una pistola giocattolo e un falso distintivo della polizia. Spaventati, i denunciati avevano iniziato a parlare troppo al telefono. Grazie alle successive intercettazioni le indagini erano risalite alla vicenda di Bergamo.