Birra artigianale la grande sfida parte da Casteggio

CASTEGGIO Non si ferma il boom della birra artigianale. Un settore che raccoglie un numero sempre crescente di appassionati anche in provincia di Pavia, e che si prepara al debutto di BirrArt. La sesta edizione della rassegna dedicata alla birra prenderà il via giovedì. I preparativi all'area fieristica di via Truffi sono già in corso. E per quest'anno gli organizzatori si aspettano numeri da record. «Nel 2009 in provincia di Pavia c'era un solo micro-birrificio artigianale – dice Angelo Pelizza, presidente dell'associazione Amici della birra di Pavia, che organizza l'evento – Oggi ce sono 14». Da qualche anno a questa parte, infatti, i birrifici di piccole o piccolissime dimensioni sono cresciuti esponenzialmente. Dando nuove opportunità di lavoro. «Quando ho cominciato a lavorare in questo settore, nel 1999, c'erano meno di una decina di micro-birrifici in tutta Italia – spiega Andrea Mura, mastro birraio dell'associazione che anche quest'anno ha organizzato BirrArt – Oggi ce ne sono più di 500». Un numero in continua espansione, nonostante una birra artigianale possa arrivare a costare anche il quintuplo di una bottiglia industriale. Un fenomeno interessante anche dal punto di vista economico. «Basti pensare che alcune aziende venete che prima facevano impianti per il latte e per il formaggio ora si sono messe a fare impianti per la birra», dice ancora Mura, che alla rassegna di Casteggio terrà alcuni laboratori sulla preparazione di una delle bevande alcoliche più diffuse nel mondo. Eppure dare vita a un piccolo birrificio non è così immediato. «Per un impianto di medie dimensioni ci vogliono circa 150 mila euro – spiega il mastro birraio, che fa questo lavoro da 13 anni – E un'esperienza che non si può improvvisare, soprattutto se si vuole avere un prodotto di qualità». Per scoprire i segreti di malto e luppolo, alla prossima edizione di BirrArt si terranno anche laboratori e degustazioni con i mastri birrai, che sveleranno alcuni segreti delle loro creazioni. «Per la sesta edizione abbiamo deciso di replicare una formula che già l'anno scorso era stata vincente – spiega il presidente dell'associazione Amici della birra – e cioè due eventi diversi: "BirrArt classic" dal 9 al 12 ottobre con la presenza di 16 micro-birrifici italiani; e "BirrArt Europe" dal 16 al 19 ottobre, con ben 146 etichette di birre europee». Durante la rassegna si terranno anche degustazioni e cene a tema. «Per la prima volta abbiamo il patrocinio del ministero delle politiche agricole – sottolinea ancora Pelizza – e la manifestazione è stata scelta come tappa dal truck della Regione che porta in giro per la Lombardia gli obiettivi del fondo europeo per lo sviluppo rurale». Ma com'è organizzare un evento dedicato alla birra nel cuore dell'Oltrepò vitivinicolo? «All'inizio non è stato certo facile, e un po' di diffidenza c'era – spiegano gli organizzatori – Ma i numeri ci danno ragione». Perché se il vino è il re di questo territorio, la birra aspira a diventare la sua regina. Per avere una birra 100% made in Italy, però, ci vorrà ancora del tempo. Gabriele Conta