Ceranova si gode il terzo posto
CERANOVA Una sofferta permanenza in Seconda categoria ottenuta nello spareggio salvezza con la Virtus Ozzero dello scorso maggio, poi in estate si è voltata pagina e ora il Ceranova è nelle zone alte del girone V. Cambiamenti ce ne sono stati tanti a partire dalla conduzione tecnica affidata a Matteo Garbuglia che ha il doppio ruolo di giocatore-allenatore e per questo si avvale del fratello Eugenio con cui condividere quest'esperienza. «Ho ancora voglia di giocare – ammette Matteo Garbuglia – e so che essere in campo e gestire la gara non è facile. Per questo quando gioco, tocca a mio fratello Eugenio, che è anche il nostro preparatore atletico, svolgere questo ruolo in piena condivisione di idee». Il gruppo è l'arma vincente nella filosofia del divertimento. «Abbiamo riportato a Ceranova lo spirito che diversi di questi giocatori avevano già condiviso con me una decina di anni fa a San Genesio, dove quasi tutti abitiamo. La differenza è che abbiamo dieci anni in più – scherza Matteo Garbuglia – ma ci divertiamo ed è quello che è importante in questi campionati. C'è il gruppo, si va d'accordo e in quest'avvio i risultati sono arrivati. Dopo la sofferenza della passata stagione ci è stato chiesto di centrare una salvezza tranquilla. Questo è il primo obiettivo e cercheremo di raggiungerlo con serenità e divertimento. Il bottino iniziale sicuramente ci porta sulla strada giusta che cercheremo di proseguire nelle prossime domeniche». Ceranova intanto, si gode a quota 10 punti il terzo posto dietro a Giussago (secondo) e alla capolista Castelletto lontana solo due lunghezze. (e.v.)