Morti tra le lamiere, colpa di un sorpasso
di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Un sorpasso ad alto rischio, su una delle strade più pericolose delle province di Alessandria e Pavia. I carabinieri di Tortona, agli ordini del capitano Roberto Ghiorzi, hanno terminato gli accertamenti sull'incidente che domenica pomeriggio ha provocato la morte di tre persone: Aureliano Bailo, 48 anni, di Serravalle Scrivia; Roberto Lazzati, 42 anni, abitante a Voghera in strada Malvista 5; Riccardo Desimone, 38 anni, residente a Voghera in via Madonnina 7/b. L'incidente si è verificato fra Tortona e Voghera, all'incrocio con viale Gramsci. Fra le auto coinvolte una Opel Corsa guidata da Matteo Lucarno, 23 anni, abitante a Voghera. L'auto era intestata al padre Giorgio Lucarno, 51 anni, residente a Tortona. La Opel procedeva in direzione di Voghera, quando è stata tamponata da una Mini Cooper cabrio che procedeva nella stessa direzione di marcia. Alla guida della Mini c'era Roberto Lazzati, che aveva al suo fianco Riccardo Desimone. Nel dettaglio è successo questo: la Mini, anche se aveva ormai impegnato la curva verso destra, prima di tamponare la Opel aveva sorpassato alcuni veicoli, impegnando prima la corsia per la svolta a sinistra in viale Gramsci, e subito dopo la corsia di accelerazione destinata a chi arriva da sinistra e si immette sulla statale10. In quel punto c'era la Kia Soul condotta da Aureliano Bailo. Per non tamponare la Kia, che procedeva a bassa velocità sulla corsia di accelerazione, il conducente della Mini a quanto pare ha cercato di rientrare repentinamente nella sua corsia di marcia che però era già impegnata dalla Opel. La parte anteriore destra della Mini ha quindi tamponato la parte posteriore sinistra della Opel, che ha perso una ruota A causa dell'urto e della forte velocità, Lazzati ha perso il controllo della Mini che si è ribaltata finendo sopra la Kia. Lazzati, Desimone e Bailo sono morti sul colpo; Matteo Lucarno guarirà in otto giorni: è stato medicato all'ospedale di Voghera. Le tre vittime sono rimaste incastrate nei rottami: i pompieri hanno dovuto tagliare le lamiere. I documenti non sono stati trovati: sono andati distrutti o persi nello schianto. I carabinieri li hanno riconosciuti grazie ai codici fiscali e in base ai numeri di targa; a quel punto è stato possibile convocare i familiari per il riconoscimento. I mezzi sono stati recuperati dall'officina Aci Rebutti di Tortona e messi sotto sequestro per le perizie. Oggi probabilmente verrà eseguita l'autopsia sulle tre vittime, per stabilire le modalità del decesso e se qualcuno aveva bevuto. Tutte le persone coinvolte nell'incidente, compreso Matteo Lucarno, arrivavano dalla festa «Autunniamo» di Pontecurone.