Pavia, missione rilancio contro l'Albinoleffe

di Luca Simeone wPAVIA Il Pavia torna stasera (ore 20.45) al Fortunati dopo la doppia trasferta di Alessandria e Novara che ha fruttato solo un punto. La missione rilancio degli azzurri passa attraverso una vittoria contro l'Albinoleffe dell'ex allenatore azzurro Alessio Pala. Una squadra, quella bergamasca, che ha cominciato male il campionato e che soprattutto ha evidenziato una grandissima difficoltà nel fare gol: appena uno quello segnato in ben sette partite (compresa quella di Coppa Italia nella quale è stata sconfitta ed eliminata dal Renate). L'unico gol tra l'altro è arrivato su calcio di rigore, ma è bastato a battere il Monza e a salire a quota quattro punti, e poi a cinque con lo 0-0 nel recupero infrasettimanale di mercoledì contro la sorpresa Arezzo. L'Albinoleffe - che rinuncia allo squalificato Taugourdeau - è dunque in crescita rispetto all'avvio, ma la scarsa capacità offensiva dovrebbe favorire un Pavia che proprio nella fase difensiva ha il suo lato debole. Mister Maspero preannuncia che tutti i giocatori saranno convocati, anche quelli in dubbio come Ghiringhelli e Abbate, e persino Pederzoli che rientra dallo stop di un mese per la lesione muscolare. In difesa Abbate potrebbe riprendere il suo posto dopo aver saltato la gara di Novara, mentre Cristini reduce dalla convocazione nell'Under 20 di Lega Pro si candida a prendere il posto dello squalificato Malomo. Per il resto la squadra dovrebbe essere quella già vista nelle due ultime uscite, con Carraro per Pederzoli a centrocampo. «Carraro ha fatto benissimo – dice Maspero – ma anche Carotti in parte quando è stato chiamato in causa così come Falconieri». Il Pavia, dopo aver perso il primo posto, vuole tornare a dire la sua in un campionato finora molto equilibrato nel quale diverse big hanno steccato: prima il Monza, poi il Novara, anche l'Alessandria ha avuto un avvio meno brillante di quello che ci si aspettava. Al contrario ci sono sorprese come Torres, Real Vicenza e Arezzo che il Pavia incontrerà tra due settimane. «Ma per i veri valori bisognerà aspettare metà campionato – dice Maspero – l'Arezzo è una di quelle squadre che, si diceva, conviene incontrare subito perché dopo il ripescaggio è ancora in fase di costruzione. E invece non è così, è partito benissimo ma potrebbe anche pagare in seguito». ©RIPRODUZIONE RISERVATA