Bimbo sparisce, trovato dopo due ore

Un uomo di 87 anni è finito all'ospedale di Varzi, dopo avere avuto un infortunio durante una passeggiata. E' accaduto ieri mattina alle 10.30 al Brallo di Pregola, in località Colleri. Un anziano del posto, mentre camminava su un sentiero, non si è accorto della presenza di un grosso ramo e l'ha urtato con la testa. Il ramo ha provocato una vasta ferita lacero-contusa alla fronte e un trauma cranico. Dato che il ferito perdeva molto sangue, è stato necessario chiamare il 118. Sul posto è intervenuta la Croce rossa di Varzi, che ha portato il pensionato al pronto soccorso varzese. Dopo che gli hanno suturato la ferita, l'anziano è stato dimesso dall'ospedale. di Paolo Fizzarotti wCODEVILLA Un paio d'ore di paura e apprensione, mentre calava la sera. Poi, poco prima che facesse notte, i carabinieri di Voghera hanno ritrovato quel bambino di quattro anni sperso in mezzo alle vigne, a più di un chilometro da casa. E' finita quindi bene la disavventura di una famiglia di Codevilla, che abita nelle case vicino al confine con il comune di Torrazza Coste. Venerdì pomeriggio, verso le 19, il bambino è nel giardino di casa e sta giocando insieme al suo cane. Ad un tratto il cane vede il cancello aperto e scappa nelle vigne vicino alla casa: il bambino gli va dietro. La mamma lo vede dalla finestra, lo chiama, poi esce subito anche lei, per riportarlo a casa. La donna va nella vigna, ma del bambino e del cane non c'è più alcuna traccia. La mamma li chiama e li cerca per una ventina di minuti, ma è inutile. A quel punto, dato che sta per diventare buio, la mamma disperata chiama il 112 e chiede aiuto ai carabinieri. Nel frattempo a casa è arrivato anche il marito, rientrato dal lavoro: l'uomo si unisce alla moglie nelle ricerche del figlio. Poco dopo da Voghera arrivano una decina di carabinieri: sono due pattuglie del nucleo radiomobile e due del comando stazione. A quell'ora, infatti, c'è il cambio turno: ma i militari smontanti rinunciano volentieri al riposo per collaborare alle ricerche del bambino e del suo cane. Nel frattempo è diventata notte, ma i carabinieri hanno delle potenti torce elettriche. Anche dei vicini di casa si sono uniti alle ricerche. Quando per la famiglia di Codevilla comincia a concretizzarsi lo spettro di una notte di paura, la vicenda si risolve per il meglio. Un carabiniere trova il bambino e il cane in mezzo a un vigneto a circa un chilometro da casa, in direzione di Torrazza. Il piccolo di quattro anni è abbastanza tranquillo, grazie anche alla compagnia del suo cane, ma è stanco, infreddolito, affamato e, soprattutto, non ha la più pallida idea di dove si trova e di qual'era la strada per tornare verso casa. Il militare comunica con il cellulare alla centrale operativa di avere trovato il bimbo. Poco dopo il padre e la madre possono riabbracciare il figlio. E' probabile che il cane della famiglia sia abituato a fare quel giro, quando scappa da solo. L'altra sera, però, il bimbo stava giocando con l'animale e ha deciso di seguirlo. Solo il pronto intervento in forze dei carabinieri di Voghera ha evitato che un banale episodio domestico si trasformasse in una potenziale tragedia.