Così Vantina amò Napoleone
PAVIA Oggi alle 17 lo scrittore pavese Mino Milani sarà alla Galleria Arte 17 di piazza Cavagneria per presentare il suo romanzo "Vantina" (Barion, 2014), in un incontro che lo vedrà dialogare con la professoressa Gianfranca Lavezzi dell'università di Pavia e Simona Viciani della Galleria Arte 17. Un racconto in cui Mino Milani narra liberamente, senza alcuna pretesa storica, l'episodio dell'incontro di Napoleone con l'elbana Vantina, durante l'esilio che lo costrinse all'Isola d'Elba dal maggio 1814 al marzo 1815. Tra le braccia dell'avventuroso sovrano, Vantina troverà ragione di una nuova vita e un compenso per le amarezze subite. L'incontro è gratuito, seguirà un aperitivo. «Mi fa piacere presentare questo romanzo che ha una genesi un po' particolare – esorisce Mino Milani – Mi era stato infatti commissionato undici anni fa dalla Comunità montana dell'Elba, il libro doveva essere regalato a tutte le famiglie dell'isola, ma poi i vertici dell'ente furono arrestati e quindi l'iniziativa saltò. Oggi viene riproposto per i tipi di Barion». "Vantina" è un romanzo storico. «Si narra – continua lo scrittore che a novembre darà alle stampe una storia della sua città – del presunto incontro tra questa ragazza, alta e bella, Vantina, e Napoleone». Il "grande corso" era severissimo in fatto di tasse: chi non le pagava rischiava anche la vita, i villaggi inadempienti venivano persino bombardati. «Il consiglio comunale di Capoliveri invia Vantina dall'ex imperatore nella speranza di farlo scendere a più miti consigli: gli amministratori pubblici temono una super multa che si sta infatti abbattendo su di loro». La scelta di Vantina non è casuale: «E' una giovane bella e spregiudicata, ma soprattutto convinta di poter piegare Napoleone al suo volere». Ma la vita è, come al solito, più complicata. «Vantina pensa – dice ancora Milani – di trovarsi davanti a un uomo piccolo, vecchio e grasso. Si sbaglia. E infatti diventerà, anche se solo per una notte, la sua amante». Il fascino di Napoleone si rivelerà ancora una volta irresistibile. «A Vantina verrà offerta la possibilità di andare a vivere in Francia ma sceglierà di restare all'Elba, dove diventerà una figura quasi leggendaria», conclude Milani. (p.a.v.)