Pavia, primato che preoccupa Tremila euro di spesa a testa
PAVIA Anche il New York Times ne ha parlato: Pavia la città delle slot. «Rinomata per la sua università e per un celebre monastero rinascimentale, questa città della Lombardia 25 miglia a sud di Milano negli ultimi anni ha guadagnato un'altra più dubbia fama: è la capitale italiana del gioco d'azzardo». Si aprica così la copertina dell'edizione internazionale del New York Times uscita lo scorso 27 dicembre. «Le slot e i video poker si possono trovare nei bar e nelle tabaccherie – si legge ancora nell'articolo – nei supermercati, nelle stazioni di servizio. C'è una slot ogni 104 abitanti». Non è l'unico record di Pavia sul fronte dell'azzardo. I pavesi sono quelli che, statistiche alla mano, in Italia spendono di più come puntata massima: 2900 euro. Ed è anche, sempre secondo le indagini economiche, da record la spesa annua pro capite per giochi e scommesse: 1634 euro. Ma c'è anche una Pavia no slot, una città che reagisce e non si ferma. A partire dalla campagna portata avanti dalla Casa del Giovane che attraverso i suoi psicologi si mobilita per le ludopatie.