Operai Guala Formazione per riavere il posto perso

PAVIA Comune e Provincia non intendono abbandonare alle loro sorti i lavoratori messi inmobilità dalla Guala di Torre d'Isola. In tutto sono 80 e per loro Comune e Provincia intendono riqualificarli per preparali ad una nuova assunzione. Per questo motivo è stata convocata In Comune per giovedi (ore 12) una riunione tra i delegati rsu, i sindacati, l'assessore comunale alla formazione Ilaria Cristiani e quello provinciale Emanulea Marchiafava. Tutto ciò dopo la firma dell'accordo sindacale tra sindacati e vertici aziendali che prevede l'impegno da parte di Guala a trovare una nuova società in grado di farsi carico della fabbrica di Torre d'isola. La multinazionale dei tappi in alluminio si è già rivolta a una società di scouting per avviare un percorso di reindustrializzazione del sito di Torre d'Isola. Nell'attesa si trovi un nuovo investitore che faccia ripartire l'attività in fabbrica, Comune e Provincia pensano di dare ai lavoratori messi in mobilità gli strumenti per poter essere riassunti a pieno titolo dai futuri compratori dello stabilimento. L'idea è quella di ricostruire per gli 80 lavoratori in mobilità un nuovo profilo mansionatorio e di know-how e facilitare la riassunzione presso un nuovo ipotetico compratore. Per gli altri 55 dipendenti messi in mobilità a Torre d'Isola nel luglio scorso, grazie all'accordo raggiunto è invece previsto un percorso di ricollocazione interna nel network di Guala con alcuni trasferimenti a Spinetta (Al) e con altri in Polonia. Per tutti è invece prevista una fase di ammortizzatori sociali per 12 mesi più una indennità risarcitoria di 1800 euro per ciascun lavoratore a carico dell'azienda. (l.l)