Mensa per 500 bambini «Rumore insopportabile»
MORTARA Troppo rumore nella nuova mensa delle elementari, le maestre protestano. A quasi un mese dall'inaugurazione ufficiale della struttura, lo scorso 7 settembre, la preside Piera Varese ha chiesto alla giunta Facchinotti di intervenire per limitare il baccano che, ogni giorno, rende i 500 metri quadrati della mensa una bolgia. Il problema nasce dal progetto iniziale, redatto nel 2010 dalla giunta guidata da Roberto Robecchi: la struttura – costata circa 950 mila euro e conclusa dopo tre anni di lavoro - è infatti stata organizzata con un locale unico che quotidianamente ospita in media 500 bambini tra i 6 e gli 11 anni. Inevitabile quindi il forte rumore durante il pasto. «E' un locale molto ampio e alto con i tavoli raggruppati – conferma la preside -. Purtroppo il fatto che la mensa sia stata progettata come un unico spazio amplifica il frastuono. La nuova struttura è molto bella ed ha risolto i precedenti problemi di spazio, oltre ad eliminare i doppi turni, ma questo è obiettivamente un problema, del quale ho parlato con l'assessore Tarantola nella speranza che si possa fare qualcosa». Il problema si amplifica il lunedì e il giovedì, giorni in cui restano a scuola al pomeriggio (e quindi si fermano a mangiare in mensa) anche i bambini del modulo con 24 ore di lezione settimanali. Proprio giovedì c'è stato un sopralluogo del sindaco Marco Facchinotti e dell'assessore alla pubblica istruzione Luigi Tarantola, che si sono accertati della situazione, convenendo con la scuola che qualcosa vada fatto. «Stiamo cercando una soluzione per alleviare questo disagio – sottolinea Facchinotti -, probabilmente cercheremo di collocare dei pannelli fonoassorbenti, ma non so se questo sarà sufficiente per migliorare sensibilmente la situazione». Una grana che la giunta Facchinotti si trova a dover gestire, nonostante non fosse ancora in carica quando è stato redatto il progetto. «Avevamo avuto lo stesso problema anche con la vecchia struttura, con la differenza che in quel caso i bambini che frequentavano la mensa erano molti meno e ad ospitarli c'erano più locali – ricorda Roberto Robecchi, sindaco all'epoca dell'inizio dei lavori -. Proprio per questa esperienza precedente avevamo previsto dei correttivi per la nuova mensa, ma evidentemente non sono stati sufficienti». Il soffitto infatti è stato realizzato in legno ed il pavimento è fonoassorbente. «Ma questo – conclude la preside Piera Varese - non basta a limitare il baccano di circa 500 bambini che si sfogano nella pausa per il pranzo dopo aver passato la mattinata sui banchi di scuola». Alberto Colli Franzone